L’evento, organizzato da ASL Foggia nell’ambito delle attività del Piano Regionale della Prevenzione, mira a far confrontare i professionisti della sanità, i rappresentanti delle istituzioni regionali e della comunità educante, per consolidare la rete interistituzionale e rispondere in maniera sempre più efficace ai bisogni di salute degli studenti e delle comunità scolastiche.
Per l’anno in corso sono 13 i nuovi progetti, con particolare attenzione alle trasformazioni che caratterizzano l’adolescenza nell’era digitale. Un percorso che riconosce la scuola come luogo privilegiato per la promozione della salute, la prevenzione e lo sviluppo di competenze utili a compiere scelte consapevoli.
Ai microfoni de l’Attacco, Ada Arsa, coordinatrice GIA (Gruppo Interistituzionale Aziendale) di ASL Foggia, spiega in cosa consiste il Catalogo Scuola e Salute 2026-2027 e qual è il focus su cui ASL Foggia si è orientata maggiormente. “Quest’oggi vengono presentati i nuovi progetti da parte del gruppo interistituzionale aziendale. In quest’ultimo anno abbiamo puntato l’attenzione sulle esigenze di tutto il territorio e, ovviamente, andando a coinvolgere tutte le fasce anagrafiche, dalla tenera età, sino a quella dei ragazzi delle scuole superiori – ha spiegato ai nostri microfoni Arsa -. C’è pertanto una maggiore attenzione”.
“Numerosi e diversi i progetti che quest’anno sono aumentati e rientrano a livello provinciale nel catalogo scuola-salute 2026-2027, allineati ovviamente al Piano Nazionale della Prevenzione. All’interno dei progetti abbiamo ritenuto opportuno porre una maggiore attenzione, a quelli legati ai disturbi alimentari, infatti ci sono due progetti molto importanti presentati dai nostri operatori sociali. Gli altri, invece, sono rivolti alle dipendenze patologiche, un tema a cui abbiamo prestato molta attenzione. Quando si parla di dipendenze patologiche non si deve immaginare solo l’uso di sostanze stupefacenti, ma anche al fumo, una dipendenza che colpisce sempre più giovani, in un’età media sempre più bassa. Bisogna poi pensare anche all’uso dei video giochi, dell’intelligenza artificiale e, più in generale, all’abuso di tutto ciò che la digitalizzazione informatica ci propone”.
Nutrita la presenza dei docenti, referenti dei vari istituti scolastici cittadini, a testimonianza del rapporto sinergico tra istituzione scolastica e sanitaria, come spiega a l’Attacco, Adriana Tenore, docente dell’Istituto Poerio e Referente d’Istituto per il benessere ed ecosostenibilità scolastica.
“Il nostro istituto nella persona della nostra Dirigente, la prof.ssa Antonia Cavallone, è molto vicino alle tematiche del benessere e dell’ecosostenibilità. Di conseguenza abbiamo ritenuto importante essere qui a rappresentare la nostra scuola per cercare di entrare sempre più nel discorso della rete delle scuole che promuovono il benessere, saremo qui per conoscere il catalogo di quest’anno e i vari progetti proposti a livello regionale, cercheremo di essere collaborativi il più possibile nel concretizzarne qualcuno di essi”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).