Pug Foggia, lo schema delle scelte: la stima individua un fabbisogno di oltre 9mila alloggi entro il 2040



Pug Foggia, lo schema delle scelte: la stima individua un fabbisogno di oltre 9mila alloggi entro il 2040

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Diciotto obiettivi e 36 azioni per ridisegnare Foggia, governando il fabbisogno abitativo senza consumare nuovo suolo e puntando sulla rigenerazione urbana. È la struttura dello Schema delle Scelte del nuovo Piano urbanistico generale, elaborato dal gruppo di progettazione coordinato dal professor Francesco Karrer e aggiornato al 20 ottobre 2026. Il documento, frutto del lavoro svolto tra luglio e settembre, traduce in indicazioni operative gli indirizzi approvati dalla Giunta nel luglio 2025 e costituisce la base per riattivare la Valutazione ambientale strategica e aprire una nuova fase di confronto con la città. Non è ancora uno strumento prescrittivo e, allo stato attuale, non modifica direttamente le destinazioni urbanistiche dei terreni. Il dimensionamento residenziale guarda al 2040. La stima individua un fabbisogno complessivo di 9.044 alloggi, che scende a 7.314 sottraendo le 1.730 unità già previste dagli Accordi di Programma vigenti. Il Piano distingue inoltre tra accordi già convenzionati e proposte di housing sociale il cui iter non si è perfezionato. I primi vengono mantenuti tra gli ambiti a pianificazione definita, con possibili rimodulazioni da concordare con la Regione. Le seconde non entrano automaticamente nel nuovo strumento e potranno essere considerate soltanto dopo le verifiche di compatibilità ambientale, idraulica e geomorfologica. La strategia ambientale introduce la cosiddetta Trama Verde, con l’obiettivo di evitare entro il 2030 perdite nette di verde urbano e copertura arborea rispetto ai livelli del 2024. Sul fronte delle infrastrutture, il completamento del secondo stralcio dell’Orbitale viene ripensato come una strada urbana con piste ciclabili e fasce alberate, mentre la futura fermata dell’Alta Velocità è concepita come una porta d’accesso alla città, collegata alla stazione centrale attraverso una navetta ferroviaria integrata con il trasporto su gomma. Lo schema affronta anche la rigenerazione dei quartieri esistenti.

Per i Quartieri Settecenteschi è prevista una ricognizione che consenta di distinguere gli edifici di pregio dagli ambiti nei quali sarà possibile intervenire con procedure più snelle. Nel Rione Martucci si punta a integrare progetti già avviati, spazi pubblici e collegamenti ciclopedonali. Il Villaggio Artigiani viene invece confermato come area a vocazione produttiva, terziaria e di servizio, senza nuovi alloggi residenziali. Il documento dovrà ora essere consolidato con una delibera di Giunta e accompagnato dalla riattivazione della Valutazione ambientale strategica presso la Regione Puglia. Seguiranno la consultazione dei soggetti competenti e il confronto pubblico, i cui esiti dovranno orientare la redazione definitiva del Pug prima dell’adozione in Consiglio comunale.

La partecipazione resta una priorità per l’Ordine degli Architetti di Foggia, che attende da tempo l’avvio concreto dell’Urban Center e chiede documenti aggiornati sul Piano urbanistico generale. Prima dell’inizio dell’assemblea di Palazzo di Città, il presidente Tiziano Bibbò aveva espresso aspettative e qualche perplessità sul funzionamento dell’organismo, chiamato a coinvolgere la città nella definizione del nuovo Pug. "Ovviamente la partecipazione è di primaria importanza per noi. Stiamo aspettando già da un po’ di tempo che questo Urban Center parta concretamente e forse non sarà proprio nella giornata di oggi, visto che ci sono alcuni nodi da sciogliere sul direttivo e sulle posizioni da assumere. L’appuntamento sarà però interessante per gli aspetti legati al Pug, perché all’ordine del giorno si prospettano novità importanti".

Il nodo riguarda anche la documentazione a disposizione dei partecipanti. "I documenti che ci sono stati forniti dall’amministrazione sono fermi al 2025, quindi stiamo ragionando su materiale non aggiornato. Mi auguro che le premesse per alcune modifiche, anche rispetto alle richieste che abbiamo avanzato, siano state accolte". La posizione dell’Ordine degli Architetti richiama dunque l’esigenza di rendere il confronto effettivo, attraverso strumenti aggiornati e la possibilità di incidere sulle scelte urbanistiche prima che il Piano entri nelle fasi successive del procedimento. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet