Al via a Lucera il progetto “C.A.M. – Centro Attività Multiculturali”: Inclusione, arte e cittadinanza attiva per i giovani e le seconde generazioni. Promosso dalla cooperativa sociale “Luceria Servizi”, il progetto punta a favorire l’integrazione dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) e dei giovani del territorio attraverso la scuola e i luoghi di aggregazione. Il progetto è stato presentato ieri nel tardo pomeriggio presso il Teatro parrocchiale della Chiesa San Pio X di Lucera. Obiettivi del progetto sono quelli di costruire una comunità aperta, accogliente e priva di pregiudizi superando i tradizionali confini dell'integrazione.
L’iniziativa nasce per offrire voce, ascolto e strumenti concreti ai Minori Stranieri Non Accompagnati e ai giovani di seconda generazione, trasformando gli istituti scolastici e i centri di aggregazione locali in laboratori permanenti di confronto e cittadinanza attiva. Il percorso progettuale prevede un variegato calendario di azioni mirate.
Si va dai laboratori teatrali e audiovisivi, ai percorsi espressivi, pensati per smontare gli stereotipi culturali attraverso il potere della narrazione e dell'arte. Ai “viaggi di Speranza”, rappresentati da un gioco di ruolo itinerante ed esperienziale, concepito per far comprendere da vicino le storie di migrazione e sviluppare l'empatia della comunità educante e accogliente. Spazio poi ai servizi di supporto e formazione, con interventi di sostegno extrascolastico, alfabetizzazione informatica e attivazione di sportelli dedicati alla genitorialità.
Alla presentazione del progetto hanno preso parte il Sindaco del Comune di Lucera, Giuseppe Pitta, che ha ricordato quanto le radici di Lucera città multiculturale siano tutt’oggi importanti. Presente l’amministratrice della Società Cooperativa Sociale, Vincenza Scioscia che ha presentato le attività del progetto. L’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Lucera, Daniela Pagliara, che ha ricordato il ruolo di ponte delle istituzioni, specie di quelle comunali, nel sostenere l’importanza di progettualità dedicate all’accoglienza. All’evento è intervenuto anche Domenico Rizzi, presidente ARCI Comitato provinciale di Foggia e responsabile progetto SAI Casalnuovo Monterotaro e Foggia, che ha sostenuto quanto determinante sia la legge del Terzo Settore per consentire l’espletamento e l’integrazione di progettualità socialmente impattanti.
Determinante è stato poi l’intervento dell’avvocato Maria Lucia Mastropaolo, esperta in legislazione minorile e devianza che ha evidenziato le storture del Decreto Cutro (decreto-legge 10 marzo 2023, n. 20, convertito con modificazioni nella Legge 5 maggio 2023, n. 50, ndr) con il quale l’Esecutivo ha disciplinato la materia dei flussi migratori, limitando notevolmente i criteri per il rilascio del permesso di soggiorno per protezione speciale, eliminando la possibilità di considerare i semplici legami familiari o sociali radicati in Italia e limitandoli a casi specifici di persecuzione o rischio di tortura. Presente anche Marco Conte, educatore progetto SAI Lucera.
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