Più voli e un polo merci per l’agricoltura della Capitanata. È la richiesta che il Comitato ‘Vola Gino Lisa’ ha portato oggi in IV Commissione del Consiglio regionale pugliese, presieduta da Antonio Tutolo. La Regione punta a consolidare i collegamenti passeggeri, a partire da Milano Linate, e a fare dello scalo foggiano una base per la protezione civile. Sul cargo, Aeroporti di Puglia conferma la scelta di Grottaglie.
“Ci dovete mettere in condizioni di essere competitivi”, ha detto Sciagura, vicepresidente del Comitato, contestando la riduzione dei voli riportata nei dati presentati in audizione e le dimensioni del terminal previste dal masterplan al 2035. Ha chiesto un tavolo tecnico e proposto un polo merci complementare a quello di Grottaglie. L’obiettivo è ridurre i tragitti su gomma per le produzioni ortofrutticole della Capitanata dirette ai mercati del Nord Italia e del Nord Europa. Sciagura ha riferito di aver raccolto la disponibilità di imprenditori locali a investire.
L’assessore regionale Raffaele Piemontese ha ricordato che il Gino Lisa, dopo anni di inattività, ha registrato circa 69 mila passeggeri nel 2025. La Regione attende la risposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla richiesta di continuità territoriale con Linate. L’obiettivo è avere un volo al mattino e uno alla sera, così da poter andare a Milano e rientrare a Foggia in giornata.
“Io le risorse le investirei per volare”, ha detto Piemontese nel confronto sull’ampliamento del terminal. Per la riqualificazione dell’aerostazione ha indicato 14 milioni di euro. Sul cargo si è detto disponibile a esaminare in Commissione i costi di un secondo polo.
“Piccolo non significa non funzionare”, ha replicato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, sostenendo che tecnologia e costi operativi contenuti possono rendere lo scalo più attrattivo per le compagnie. Per Grottaglie ha richiamato l’esperienza nella movimentazione delle fusoliere Boeing. Per Foggia ha ribadito la doppia vocazione dello scalo, voli civili e protezione civile.
Sul fronte dei cantieri, il direttore generale di Aeroporti di Puglia Marco Catamerò, ha riferito che il masterplan ha superato la valutazione d’impatto ambientale. Per i piazzali l’impresa è già stata individuata e si attende la conformità urbanistica. I lavori potrebbero iniziare tra fine anno e inizi dell’anno venturo . Il progetto di fattibilità della caserma dei vigili del fuoco è in verifica prima del passaggio all’Enac, mentre per il terminal si lavora al progetto esecutivo.
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