L’arcivescovo di Foggia alla guida anche della diocesi di Lucera-Troia con la formula in persona Episcopi

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Quando si tratta di comunicare avvenimenti importanti in una diocesi, i primi interlocutori sono i sacerdoti. Ieri mattina al palazzo vescovile di Foggia e a quello di Lucera sono stati convocati tutti i rispettivi cleri delle due chiese locali. Alle 12:00 in punto, contemporaneamente, è stata annunciata una decisione arrivata dal Vaticano ma che circolava ormai da diversi giorni sul territorio: monsignor Giorgio Ferretti è stato nominato anche vescovo di Lucera-Troia, con la formula “In Persona Episcopi”. In pratica, il prelato ligure condurrà due entità ecclesiastiche che restano separate sotto tutti i punti di vista, mentre sarà lui a condividere responsabilità pastorale e rappresentanza legale con quella di Foggia-Bovino in cui opera tra quasi tre anni. Questa soluzione, che è la prima in Puglia, viene considerata un passaggio intermedio verso la vera e propria fusione tra più territori, ed è stata usata ampiamente negli ultimi anni a tutte le latitudini, non solo italiane, dove il numero delle diocesi viene ritenuto eccessivo rispetto ad altre realtà europee e mondiali. Era probabilmente il momento giusto per adottare questo provvedimento, perché coincidente con l’avvenuto pensionamento di monsignor Giuseppe Giuliano, il quale a giugno scorso ha compiuto il 75esimo anno di età, dopo averne trascorsi gli ultimi dieci proprio a Lucera-Troia. Come si sia arrivati a una decisione di questo genere è sempre un mistero che fonde le inclinazioni umane con le volontà divine. E se le vie del Signore sono infinite, a volte quelle degli uomini fanno comunque dei giri lunghissimi per arrivare al traguardo sperato. La nomina di Ferretti potrebbe aver avuto un retroscena piuttosto suggestivo ma con riscontri reali appurati proprio a Troia. E’ qui che potrebbe essere nata una storia poi passata dal capoluogo, proseguita idealmente a Maputo (capitale del Mozambico), approdata alla Santa Sede, e solo alla fine conclusa a Lucera ieri mattina con la rivelazione del nuovo incarico. Tutto nasce da un fatto storico e difficilmente contestabile nei 40 anni esatti di esistenza della chiesa locale nella sua attuale configurazione: i fedeli troiani non hanno mai gradito troppo l’accorpamento con Lucera, tanto meno si sono resi recentemente disponibili, in caso di ulteriore aggregazione, a finire eventualmente in un territorio ecclesiastico diverso da quello di Foggia, dove peraltro erano stati fino al 1986 e con il quale hanno sempre storicamente legato. Lo hanno sempre detto, recentemente lo hanno messo per iscritto e lo sono andati a dire a chi evidentemente li ha ascoltati con successo, dopo aver creato un apposito comitato all’interno del Circolo Salandra che è poi il salotto buono del centro dei Monti dauni, presieduto da Mario Tredanari.

PER LEGGERE L'ARTICOLO COMPLETO

   ABBONATI   

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet