L'allarme arriva direttamente dal territorio e vede in prima linea il sindacato Fials Foggia, guidato dal Segretario Provinciale Achille Capozzi, che solleva con forza la drammatica questione legata alla scadenza, prevista per il prossimo 31 dicembre 2026, dei contratti di prestazione d’opera intellettuale (ex art. 15-octies D.Lgs. 502/1992) del personale ultra-specializzato dell’Unità Operativa Semplice Valutazione e Diagnosi (UOSVD) "Disturbi dello Spettro Autistico" dell'ASL di Foggia. Un blocco che, se non scongiurato da un tempestivo intervento della Regione Puglia, rischierebbe di travolgere interamente i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e di cancellare anni di lavoro clinico e riabilitativo d'eccellenza.
Nel documento ufficiale elaborato dalla Direzione di Dipartimento e dalla Responsabilità della Struttura vengono messe in luce criticità non più procrastinabili: Emergenza per 150 famiglie: La mancata proroga comporterebbe l’interruzione immediata e totale dei Progetti Riabilitativi Individualizzati (PRI) oggi attivi per ben 150 nuclei familiari della provincia di Foggia, gettando nell’abbandono le fasce più fragili della popolazione; Danno clinico irreversibile: Nei disturbi dello spettro autistico, la stabilità della relazione terapeutica e delle figure di riferimento è parte integrante e vitale della terapia. L’interruzione di tali rapporti esporrebbe i pazienti a gravi rischi di regressione cognitiva, perdita delle autonomie e insorgenza di disturbi comportamentali severi; Un fabbisogno strutturale e non transitorio: L’apporto di questi professionisti, inserito nel Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale (PTFP), risponde a un bisogno stabile e ordinario della ASL FG. La copertura economica per il 2027 trova piena giustificazione all'interno dei budget ordinari aziendali o delle risorse del Fondo Sanitario Regionale destinate alla salute mentale e all’assistenza territoriale.
"Non possiamo permettere che un patrimonio di competenze ultra-specialistiche, faticosamente costruito e fondato su protocolli Evidence-Based, venga disperso per mere questioni burocratiche o di bilancio" – dichiara il Segretario Provinciale della Fials Foggia, Achille Capozzi. "Privare 150 famiglie dei propri punti di riferimento terapeutici significa scatenare una vera e propria emergenza sociale e sanitaria sul nostro territorio. Chiediamo con urgenza al Presidente della Regione Puglia e all'Assessore alla Sanità, Dott. Donato Pentassuglia, un provvedimento tempestivo e risolutivo che garantisca il rifinanziamento e la proroga di questi contratti fino al 31 dicembre 2027. La salute e la dignità dei nostri ragazzi non possono attendere". La Fials Foggia ribadisce lo stato di mobilitazione e resta in attesa di un riscontro immediato da parte dei vertici regionali, riservandosi di mettere in campo ogni ulteriore azione a tutela dei lavoratori e dei diritti dei pazienti fragili.
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