COSENZA 0-2 FOGGIA
Reti: 54’ Ravasio, 90’+5’ Petito;
COSENZA (4-3-3): Rizzo; Clemente, Dalmazzi, Dametto, Giannini (66’ Almaviva); Palmieri (61’ Dzepar), McJannet (85’ D’Alena), Contiliano; Energe (85’ Quieto), Petrovic, Palazzino (61’ Achour).
In panchina: Iliev, Rantuccio, Ndow, Cogoni, Ragone, Contiero, Barone, Cimino, Pozzi.
All.: Federico Coppitelli;
FOGGIA (3-5-2): Saro; Seck, Berra, Di Pasquale (80’ Parisy); Todisco, Zuccon (77’ Ngana), Gallo (64’ Coulibaly), Haoudi (46’ Panico), Petito; Luciani (64’ Merdji), Ravasio. A disp.: Marfella, Testa, Azarovs, Bigonzoni, Smeraldi, Oviszach,
Del Sole, Maestrelli, Touré.
All.: Gaetano Auteri.
Arbitro: Migliorini di Verona;
Assistenti: Roncari di Vicenza, Skura di Jesi;
Quarto ufficiale: Manzo di Torre Annunziata;
Operatore FVS: Gatto di Lamezia Terme.
Ammoniti: Gallo, Seck, Petito, Ngana;
Espulsi: dalla panchina l’allenatore in seconda Simone Calori.
Angoli: 6-6.
Recupero: 2’ pt, 5’ st.
Crotone diventa terra di conquista per il Foggia. La squadra di Gaetano Auteri espugna lo Scida imponendosi sul Cosenza con un 2-0 costruito soprattutto nella ripresa ,e conferma la propria capacità di esaltarsi lontano da casa. I rossoneri fanno il bis in Calabria e tornano a casa con tre punti pesantissimi. Una vittoria meritata nell’arco dei 90’, anche se il Foggia ha dovuto attendere la ripresa per legittimare una prestazione che nella prima frazione aveva offerto poche emozioni e un gioco al di sotto delle proprie possibilità. Il Cosenza, invece, non è riuscito a sfruttare il momento favorevole e si ritrova ancora più invischiato nei bassifondi della classifica.