89esima Fiera del Levante, da inaugurazione a ring politico: la Meloni intuisce e declina l’invito

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Non soltanto una vetrina commerciale, ma un grande spazio nel quale far incontrare imprese, istituzioni, innovazione, cultura e intrattenimento. L’89ª Campionaria internazionale della Fiera del Levante si prepara ad animare Bari fino al 27 settembre seguendo il filo conduttore scelto per questa edizione: “Il dialogo parte da Levante”. Un richiamo alla vocazione mediterranea della manifestazione e alla necessità di costruire nuove connessioni tra persone, territori e sistemi produttivi. Il quartiere fieristico resterà aperto ogni giorno dalle 10:30 alle 20:30 e sarà organizzato in numerose aree espositive. 
Si andrà dai settori più tradizionali, come arredamento, edilizia abitativa e per esterni, casalinghi, automotive, shopping, benessere e relax, fino agli spazi dedicati alle istituzioni, al terzo settore, alla Galleria delle Nazioni e al mondo della comunicazione, con radio e televisioni presenti all’interno della Campionaria. Una manifestazione pensata anche per le famiglie, grazie all’Area giochi per bambini, e per il pubblico più giovane, con l’Area Nerd e un programma che affiancherà all’esposizione momenti di spettacolo e socialità. Non mancherà il racconto del territorio attraverso il cibo, affidato a Levante Cake & Cooking, mentre uno dei punti più significativi dell’edizione sarà PULSE, il padiglione dell’innovazione: un ambiente dedicato a talk, installazioni, progetti, sperimentazioni, hackathon e incontri tra talenti, imprese e nuove tecnologie.  Alla parte espositiva si affiancheranno convegni, forum e workshop sui temi che attraversano il presente e il futuro del Mezzogiorno: lavoro, energia, ricerca, intelligenza artificiale, competitività, agricoltura e nuovi scenari internazionali. 
A completare il programma saranno gli appuntamenti serali nell’Area 47 Ovest, tra musica, comicità e spettacoli rivolti a un pubblico trasversale. È in questa Fiera, chiamata a tenere insieme la memoria della storica Campionaria e la ricerca di nuovi linguaggi, che la politica pugliese torna a interrogarsi sulle prospettive della regione. E dalla Capitanata arriva una riflessione che va oltre l’appuntamento barese: se la Fiera del Levante continua a rinnovare la propria funzione, anche quella di Foggia deve ritrovare una visione, una programmazione stabile e un ruolo centrale nello sviluppo del territorio.

Il Mezzogiorno che cresce, la Puglia che chiede attenzione e una Fiera chiamata ancora una volta a costruire ponti nel Mediterraneo. Si è aperta nel segno del confronto tra Governo e istituzioni locali l’89ª edizione della Fiera del Levante di Bari. Sul palco della cerimonia inaugurale, insieme al presidente della Nuova Fiera Gaetano Frulli, sono intervenuti il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il sindaco Vito Leccese e il presidente della Regione Antonio Decaro. Un confronto nel quale non sono mancati annunci, rivendicazioni e stoccate politiche. A rappresentare il Governo è stato Mazzi, che ha ribadito l’attenzione dell’esecutivo verso il Mezzogiorno, indicando nella Zes unica uno dei principali strumenti messi in campo per sostenere gli investimenti e rafforzare le filiere strategiche. Secondo i dati richiamati dal ministro, nel Sud sono stati attivati oltre 22 miliardi di euro di investimenti, con un volume d’affari potenziale fino a 60 miliardi. Una spinta che avrebbe contribuito a portare, negli ultimi quattro anni, la crescita meridionale al di sopra della media nazionale.

Al centro dell’intervento anche il turismo, definito una vera “miniera d’oro” per il Mezzogiorno. La Puglia, ha ricordato Mazzi, ha chiuso l’estate con un tasso di saturazione delle strutture ricettive del 62,2%, superiore alla media italiana, mentre nei primi sette mesi del 2026 gli arrivi sono aumentati del 7,7% e le presenze dell’8,1%. Nel primo trimestre la spesa turistica internazionale ha raggiunto i 206 milioni di euro. Risultati ai quali, per il ministro, hanno contribuito anche gli eventi sostenuti dal Governo insieme alle amministrazioni locali, a partire dai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Mazzi ha inoltre sottolineato il peso del sistema fieristico nazionale, che nel 2025 ha richiamato 18,5 milioni di visitatori e generato oltre dieci miliardi di euro di indotto. In questo scenario la Campionaria barese, con circa 250mila visitatori e 400 espositori nell’ultima edizione, continua a rappresentare una delle più importanti istituzioni economiche del Sud. “Il ministero del Turismo crede fermamente nel Mezzogiorno”, ha assicurato, ricordando anche il progetto di riqualificazione di 120 chilometri della Via Francigena del Sud.Più polemico l’intervento del sindaco di Bari. Leccese ha sottolineato l’assenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, presente pochi giorni fa nel capoluogo pugliese per celebrare il primato di durata del suo esecutivo.

“La principale fiera economica del Mezzogiorno avrebbe meritato la presenza della premier”, ha affermato il sindaco, chiedendo al Governo non corsie preferenziali, ma il riconoscimento del ruolo che il Sud sta assumendo nella crescita del Paese. Tra le priorità indicate, il completamento dell’Alta Velocità Napoli-Bari, maggiori certezze per le imprese, risorse per la sanità pubblica e per il trasporto locale.
Leccese ha poi richiamato il significato dello slogan scelto per questa edizione, “Il dialogo parte da Levante”. Bari, ha spiegato, ha avuto storicamente il coraggio di guardare verso Oriente e oggi, in un Mediterraneo attraversato da guerre e divisioni, deve contribuire alla costruzione di una nuova cultura dell’incontro. Da qui il nuovo appello alla pace e il riferimento al popolo palestinese. Un passaggio del discorso è stato dedicato anche alla dignità e al lavoro delle donne e al ricordo di Lorena Isceri, vittima di femminicidio. Di sanità, Ilva, infrastrutture e sviluppo ha parlato invece il presidente della Regione. Decaro ha difeso la scelta dell’aumento progressivo dell’Irpef, definendola una misura “necessaria, anche se impopolare” per coprire il disavanzo sanitario ed evitare il commissariamento.

Ha ammesso che sull’offerta sanitaria i risultati non sono ancora sufficienti, indicando come obiettivi la riduzione delle liste d’attesa, la riorganizzazione dei pronto soccorso e la presa in carico dei pazienti cronici e oncologici. Sullo sfondo resta lo scontro con il Governo sull’autonomia differenziata, definita dal governatore “un macigno sul diritto alla cura”, con la Regione pronta, se necessario, a ricorrere alla Corte costituzionale. L’allarme più forte ha riguardato Taranto e l’ex Ilva. Per Decaro, quello che per anni è apparso come  “un disastro annunciato”  rischia ormai di diventare un disastro compiuto. Il presidente ha chiesto una legge speciale per la città e una risposta capace di tenere insieme salute, lavoro e sviluppo industriale. Sul fronte economico ha annunciato che il 3 ottobre partiranno da Grottaglie i primi voli cargo per il trasporto dei prodotti pugliesi, soprattutto agroalimentari, verso i mercati internazionali.

Lo scalo, ha sostenuto, potrà diventare il primo hub cargo di riferimento per tutto il Mezzogiorno, riducendo costi e tempi di esportazione. A tracciare la prospettiva futura della Campionaria è stato Frulli. Il presidente ha annunciato che è pronto lo studio di fattibilità per realizzare, all’interno del quartiere fieristico, un nuovo centro congressi con una sala plenaria da tremila posti. Un progetto destinato a rafforzare la vocazione della Fiera come luogo di relazioni, investimenti e collaborazione internazionale, anche nell’ambito del Piano Mattei. La Campionaria proseguirà fino al 27 settembre con esposizioni, incontri dedicati alle imprese, all’innovazione e allo sviluppo del territorio, iniziative per le famiglie e un programma di spettacoli serali gratuiti. Nove giorni nei quali la Fiera proverà così a tenere insieme la sua storica anima commerciale e popolare con le nuove sfide del turismo, dell’internazionalizzazione e della crescita del Mezzogiorno.

di Antonio Cardano.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet