Nulla da fare per l’imprenditore edile di Apricena Matteo Bianchi, patron di Glob.Ser. ed ex mentore del sindaco Antonio Potenza. E’ stato vano il ricorso al TAR Puglia dopo l’aggiudicazione alla lucerina Co.Bit. di Fernando Pinto dell’ambito appalto per la viabilità. Lo scorso anno, come dettagliato su queste colonne, la gara in questione si svolse nel pieno dello scontro tra i due ex alleati, le cui strade si sono divise clamorosamente sul piano politico dopo decenni di consolidato sodalizio. Glob.Ser., assistita dal noto amministrativista barese Nino Sebastiano Matassa, aveva mesi fa presentato ricorso contro la Centrale Unica di Committenza Comune di Apricena, difesa dall’avvocato sanseverese Angelo Masucci, nei confronti di Co.Bit. srl e del secondo classificato, il Consorzio Stabile Conpact scarl con General Impresa srl. Bianchi chiedeva l'annullamento dell’atto con cui a gennaio scorso fu fatta la proposta di aggiudicazione a Co.Bit. dei lavori “di realizzazione della viabilità di interconnessione tra il distretto lapideo, agro-alimentare e la zona industriale Circumvallazione Nord-Ovest e dei documenti della gara, con domanda di dichiarazione di inefficacia del contratto di appalto con subentro di Glob.Ser.  L’aggiudicazione definitiva risale al 19 marzo scorso, per cui Bianchi aveva poi integrato il ricorso con motivi aggiunti. In giudizio si sono costituiti la CUC, il Comune di Apricena e Co.Bit. srl. Il caso è stato discusso il 10 giugno. La gara partiva da un valore a base d’asta pari a 6.970.249,84 euro, col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il disciplinare prevedeva l’attribuzione di 80 punti per l’offerta tecnica, 10 punti per l’offerta temporale e 10 punti per l’offerta economica nonché l’assegnazione del punteggio per il merito tecnico sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo, con il metodo del “confronto a coppie”. Il punteggio previsto per il merito tecnico si articolava in tre sub-criteri: A1 per un massimo di 30 punti; A2 per un massimo di 20 punti; A3 per un massimo di 30 punti. La commissione nominata a settembre 2025 dal responsabile della C.U.C. Vincenzo Del Fine, è stata formata da due architetti e un geometra, dipendenti dell’Ufficio tecnico del Comune di Apricena: come presidente l’architetto Pasquale Tucci, responsabile II Settore; come componenti l’architetta Nicoletta Daniele e il geometra Stefano Bufalo, funzionari dell’Ufficio Tecnico.

L’articolo de l’Attacco della scorsa settimana, dedicato alla New Business Generation srls di Torremaggiore, ha fatto ricordare ad alcuni addetti ai lavori che Arca Capitanata a fine 2024 scelse di stipulare un contratto con Soget spa, società pescarese di gestione entrate e tributi. Nella piccola srls nata a gennaio 2023 - operante principalmente nel settore della consulenza imprenditoriale, amministrativo-gestionale e di pianificazione aziendale – sono soci in parti uguali Marco De Palma (amministratore e marito dell’ex assessora ai servizi sociali del Comune di San Severo Simona Venditti), Annalisa Costantino (attuale assessora del Comune di Torremaggiore e sorella della segretaria provinciale CISL Carla Costantino, dunque cognata di Giuseppe Farino, patron di Soget e marito di Carla), Laura Chiara Pedron (moglie dell’ingegner Francesco Rizzitelli, dirigente di Arca Capitanata e fino al 2022 dirigente del Comune sanseverese), l’avvocata sanseverese Elvira Neri (intima amica di Venditti), Dino Muti (amico di Rizzitelli) e Fabio Gernone (che ha a Torremaggiore uno studio commerciale con la collega commercialista Annalisa Costantino). Ebbene, a febbraio scorso l’Attacco riportò le critiche dei sindacati inquilini critici rispetto al servizio che Soget spa sta svolgendo per conto di Arca Capitanata. L’impresa ha uno sportello interno all’ex IACP di via Caggese. 

A San Severo, dove il Comune è commissariato da giugno scorso a seguito della caduta dell’amministrazione Colangelo dopo appena due anni dall’insediamento, si lavora dietro le quinte al ritorno alle urne, previsto per la primavera 2027. Se tra i 5Stelle l’ex candidato sindaco Gianfranco Di Sabato fa capire di essere disposto ad andarsene con Alessandro Di Battista di cui promuove l’associazione Schierarsi (che potrebbe trasformarsi in un nuovo partito) qualora il campo largo puntasse di nuovo sull’avvocato Angelo Masucci, come nel 2024, nel centrodestra le fratture provocate dalle dimissioni dei 13 eletti ha creato muri al momento insuperabili tra i partiti. I meloniani si sentono traditi dagli altri e non c’è dialogo. Proprio la fine mesta dell’improbabile era Colangelo ringalluzzisce l’area del centrosinistra, dove in tanti – convinti che stavolta si vincerà – stanno sgomitando. Circola da più parti il nome dell’avvocato Gigi Damone, il quale però smentisce in città tali indiscrezioni, non creduto. C’è Masucci e poi c’è una pletora di nomi, tra cui qualcuno colloca anche Simona Venditti, ex assessora alle politiche sociali per 10 anni con Francesco Miglio sindaco, col quale il rapporto si interruppe un paio di anni fa, quando la donna riteneva di meritare “l’investitura” per la successione. Oggi c’è chi la ritiene isolata e ormai fuori dai giochi, altri invece pensano che ambisca ancora alla candidatura a sindaca, sostenuta dall’area più dissidente e meno piemontesiana del Pd locale, dove invece il candidato dell’assessore regionale sarebbe il suo fedelissimo Ciro Cataneo, già lanciato invano alle scorse elezioni provinciali). “Dissidenti” quali l’ex vicesindaca di Santarelli Paola Marino (sorella di Dino, lo scomparso ex consigliere regionale), l’ex consigliere comunale Antonio Stornelli, Arcangela De Vivo e Giovanni Cera. Un Pd dunque fortemente disgregato al proprio interno, come dimostrato poche settimane fa anche dall’iniziativa di quanti tentarono invano di far cadere il segretario cittadino Antonio Bubba, che Piemontese ha però mantenuto al proprio posto fino al prossimo anno. 

La società
Tuttora Venditti è considerata persona con mille agganci nel mondo delle politiche sociali. Cosa nota, mentre appare ai più ignota la piccola società che la lega, tramite il marito, ad altri nomi conosciuti. Si chiama New Business Generation srls ed è una società a responsabilità limitata semplificata fondata a gennaio 2023, con sede legale a Torremaggiore, operante principalmente nel settore della consulenza imprenditoriale, amministrativo-gestionale e di pianificazione aziendale. Appena 6mila euro di capitale sociale e utile di poco più di mille euro nell’esercizio 2024, destinato a marzo 2026 a copertura delle perdite. 

Avrebbe dovuto essere un incarico temporaneo, invece l’ex assessore del Comune di Monte Sant’Angelo Vincenzo Totaro è direttore facente funzioni dell’ente Parco nazionale del Gargano ormai da sei anni. Era il 10 settembre 2020 quando l’allora presidente Pasquale Pazienza, dopo aver licenziato la direttrice nominata dal Ministero Maria Villani, affidò l’incarico di vertice della tecnostruttura al discusso Totaro. Da quel momento nulla è cambiato, si è attesa invece una rotazione che non c’è stata. Pazienza disse di aver chiesto invano la disponibilità agli altri responsabili di area del PNG prima di scegliere Totaro, ma l’ex direttrice Carmela Strizzi rivelò in seguito di essersi fatta avanti senza venir presa in considerazione. 

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