E’ stata l’agenzia Proforma di Bari ad averla spuntata con la proposta più accattivante tra un totale di undici pervenute in risposta all’avviso pubblicato dall’azienda Amiu Puglia per la realizzazione della campagna di comunicazione per il contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti. “Quello che non ti serve più lo prendiamo noi. Mariti esclusi” è il simpatico claim che guiderà la diffusione che sarà articolata in maniera capillare attraverso affissioni tradizionali, pubblicità sui quotidiani, spot televisivi, depliant, guerrilla marketing (la location scelta nei giorni scorsi a Foggia è stata l’isola pedonale), influencer di successo (per Foggia Nadia Tempest, che ha 270mila followers su Instagram e può contare su un numero rilevante di interazioni ai suoi post), e saranno coinvolti anche gli studenti del liceo artistico di Foggia e Bari.
La campagna è stata presentata ieri mattina nella Sala Giunta di Palazzo di Città, a Foggia, alla presenza della sindaca Maria Aida Episcopo, della vicesindaca e assessora all’Ambiente Lucia Aprile, dell’assessore con delega alle Società partecipate Davide Emanuele, dell’assessora alla Polizia locale Daniela Patano e del comandante della Polizia locale Vincenzo Manzo. Presenti anche i componenti del cda nominati dal Comune di Foggia Fabrizio Baia e Colomba Mongiello, una delegazione del management dell’unità operativa di Foggia dell’Amiu e il direttore creativo di Proforma Giovanni Sasso che ha illustrato nei contenuti e nelle modalità la campagna, coraggiosa, innovativa, incisiva, e mostrato lo spot che da domani entrerà in rotazione nelle emittenti regionali, locali e sui social.
“La raccolta nel nostro contesto cittadino può e deve migliorare – ha esordito la Sindaca in conferenza -. Sulla raccolta degli ingombranti è efficacissimo sia il centro di raccolta di via Sprecacenere e di Borgo Incoronata, ed anticipiamo che a breve ci sarà l’inaugurazione dell’impianto di viale Kennedy in zona CEP. Efficace è anche il numero verde che attraverso appuntamenti supertempestivi ci si accorda con il cittadino per il deposito concordato dell’ingombrante ed il prelievo ad orario predefinito”. Episcopo ha tenuto a sottolineare che i centri di raccolta non sono discariche ma centri modernissimi, pulitissimi, decorosissimi di raccolta del rifiuto che non è scarto, perché afferisce ad un ciclo che interessa moltissimi interlocutori economici”.
L’assessora Aprile ha ribadito che l’abbandono illegale e indiscriminato dei rifiuti ingombranti rappresenta “una delle maggiori criticità che stiamo cercando di fronteggiare rendendo più efficaci le risposte dell’azienda alle segnalazioni e alle istanze dei cittadini e alle chiamate al numero verde 800011558 istituito per il ritiro gratuito. Il servizio funziona, ma va usato” ha spiegato cercando di sensibilizzare la cittadinanza, “per questo abbiamo anche intensificato l’attività di sorveglianza e controllo del territorio in particolare con l’utilizzo di fototrappole collocate nei luoghi dove si registra la maggiore concentrazione di rifiuti abbandonati illegalmente”.
“Nel 2024 sono stati rilevati 128 illeciti per abbandono dei rifiuti, tutti sanzionati, e nel mese di gennaio (non ancora concluso) siamo già arrivati ad ulteriori 78”, ha detto il comandante della Polizia locale Manzo. “Sono cinque le unità operative attualmente impiegate oltre a un funzionario, e dal prossimo 3 febbraio l’arrivo di nuovi agenti di Polizia locale permetterà di destinare ulteriori unità al contrasto dei reati in materia ambientale” ha detto l’assessora Patano. Per Emanuele “la collaborazione dei cittadini è fondamentale”.
Mongiello illustrato come “soltanto 1/3 dei rifiuti ingombranti viene ritirato dall’operatore su chiamata dei cittadini, i rimanenti 2/3 vengono abbandonati illegalmente, compresi i rifiuti elettronici che rappresentano un rischio per la salute pubblica. Per questo la campagna di comunicazione è più che mai necessaria per il decoro della città, per la sostenibilità ambientale, per sensibilizzare i cittadini sui temi della raccolta differenziata e sulla corretta gestione dei rifiuti evitando la dispersione dei rifiuti nel territorio, e per aumentare l’informazione in questo ambito”.
Per Baia “è un tema illogico ed autolesionista, una questione culturale che deve essere finalmente superata, e sono orgoglioso che questa amministrazione la stia affrontando seriamente e responsabilmente. Il finanziamento di 300mila euro per migliorare l’operatività del Centro di Raccolta in via Sprecacenere sono certo che garantirà un cambio di passo rispetto al passato”, il suo augurio.
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