Uno dei motivi che, a quanto pare, avrebbe spinto la dirigente dei Servizi Sociali, Silvana Salvemini, a rassegnare le dimissioni sarebbe la carenza di personale, in particolare in un settore che gestisce risorse per circa 20 milioni di euro.
Più volte, la dottoressa Salvemini avrebbe segnalato la situazione attraverso missive indirizzate al segretario generale Giuseppe Longo, quando era ancora in carica l’amministrazione comunale, e successivamente al Commissario Straordinario Francesco Cappetta, una volta insediatasi la commissione prefettizia. A fronte delle segnalazioni, le sarebbe stato riferito che il settore poteva contare complessivamente su 40 dipendenti.
La dottoressa Salvemini, tuttavia, avrebbe fatto presente come il dato numerico complessivo non fosse sufficiente a rappresentare l’effettiva disponibilità di personale con competenze adeguate a svolgere le funzioni proprie di un settore dirigenziale, come, ad esempio, la predisposizione di una delibera.
Dei 40 dipendenti, infatti, 5 sarebbero uscieri, 15 assistenti sociali, 13 dipendenti impiegati nelle diverse funzioni del settore, uno psicologo e 4 funzionari. Questi ultimi, tuttavia, sarebbero poi diventati 2 a seguito delle dimissioni di due funzionari.
Numeri che, se confermati, evidenzierebbero una significativa carenza di personale qualificato per le funzioni amministrative e dirigenziali, con possibili ripercussioni sull’organizzazione, sui tempi di lavorazione delle pratiche e, più in generale, sul funzionamento dei Servizi Sociali.
L’unico modo per verificare in tempi brevi l’effettivo numero dei dipendenti e la relativa composizione è consultare le relazioni sulla performance, la cui pubblicazione, tuttavia, si è interrotta nel 2024, con riferimento al prospetto relativo al 2023.
Nel 2017, primo anno disponibile per la consultazione, il numero complessivo dei dipendenti si attestava a 178 unità, di cui 19 assegnate all’Area II. Nel 2018, le unità complessive sarebbero salite a 184, mentre quelle dell’Area II avrebbero raggiunto quota 26. Nel 2019, il numero totale sarebbe rimasto invariato, a fronte però di un sensibile incremento dei dipendenti assegnati ai Servizi Sociali, saliti a 33.
Nel 2020 si registravano 193 dipendenti complessivi, di cui 31 nell’Area II. Nel 2021, a fronte di un ulteriore incremento del personale, arrivato a 201 unità, si registrava invece una significativa diminuzione dei dipendenti dei Servizi Sociali, scesi a 13. Nel 2022, l’Area II raggiungeva il livello più basso del periodo considerato, con appena 11 dipendenti, a fronte di un organico complessivo di 202 unità.
Infine, nel 2023, a fronte di un numero totale di dipendenti rimasto invariato, quelli assegnati ai Servizi Sociali aumentavano nuovamente, raggiungendo quota 16. Non è invece disponibile il dettaglio relativo agli anni 2024 e 2025.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).