Un risultato senza precedenti: il foggiano Maurizio Ciuffreda è tra i primi otto d’Italia nella specialità farfalla. Il classe ‘04 dell’Acsd Pentotary ha disputato la finale A negli ultimi Campionati italiani Assoluti Open in vasca corta andati in onda dal 14 al 16 novembre scorso presso lo Stadio del Nuoto.
Impresa fantastica, se si considera che a Riccione in vasca erano presenti i migliori interpreti del nuoto azzurro. E tra questi ora c’è anche Ciuffreda: “Iniziare la stagione così, con una finale A e quindi essere tra i primi otto in Italia nella tua specialità rappresenta uno step importante - commenta il 20enne atleta daunio -. Significa entrare definitivamente tra i grandi a livello nazionale, il che trasmette oltre alla consapevolezza di esserci, la voglia di andare ancora più in alto”.
Non a caso lo sguardo è già proiettato versi nuovi ed ammiccanti orizzonti. Aver oltretutto migliorato il proprio Personal Best è la conferma che la crescita è costante: nella gara di qualificazione alla finale dei 200mt farfalla il cronometro si è fermato sul tempo di 1’57’’21, addirittura 1 secondo e 28 centesimi meglio del tempo fatto registrare qualche giorno prima a Genova al Trofeo Nico Sapio. Ciuffreda, insomma, continua a migliorarsi allenamento dopo allenamento, gara dopo gara: “Sono davvero molto soddisfatto - ammette -. Questa finale A è arrivata il giorno dopo la mancata qualificazione alla finale B dei 100m farfalla, sfumata per un solo decimo. Essere riuscito ad avere una reazione del genere mi rende felice anche perché è arrivata in vasca corta da 25m in cui solitamente ho più difficoltà ad esprimermi”.
I riscontri parlano chiaro, più è difficile e prestigiosa la competizione a cui prende parte, più si esalta: “Sto imparando a dominare l'ansia e lo stress - spiega -. La gara è il momento in cui si finalizzano e si raccolgono i frutti di tutti gli allenamenti quotidiani. Risultati del genere ti aiutano ad acquisire maggiore consapevolezza e a gestire le emozioni ”. Leggere il proprio nome tra i primi otto d’Italia (sette per la precisione, considerando che in finale gareggiava anche un francese in quanto Campionato Open, ndr) nella specialità farfalla categoria assoluta, deve essere sicuramente qualcosa di speciale: “Il segreto? Non esistono - chiosa Maurizio -. Ogni giorno si prova a fare meglio di quello precedente, e non è detto che i risultati arrivino subito. Ma se nel lavoro sei costante poi quando arrivano possono anche stupirti. Noi come sempre proviamo a non porci limiti”.
Un motto caro anche al suo allenatore nonché presidente dell’Acsd Pentotary Foggia Mario Ciavarella: “Essere tra i primi sette in Italia è tanta roba - dice entusiasta -. Il livello del nuoto azzurro è di valore assoluto, quindi non si può che essere più che soddisfatti. Siamo all'inizio della stagione, e cominciare in questo modo ti restituisce la carica giusta per il prosieguo. Maurizio ha ancora tanti margini di miglioramento. Ci stiamo lavorando con tutta la determinazione e la volontà che ci hanno sempre contraddistinto”. Ciuffreda ora punta gli Assoluti regionali di metà dicembre: “Sono tante le sfide da affrontare e vincere. La strada tracciata è quella giusta, con tutta la squadra Pentotary dobbiamo proseguire su questa scia”, conclude il tecnico Ciavarella.
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