Celebrata venerdì scorso la consegna dell’assegno frutto della raccolta fondi per Telethon da parte di Mercati di Città La Prima presso il punto vendita di Via Zara a Foggia. Un altro Natale è passato, eppure anche quest’anno in molti non sono riusciti a festeggiarlo come avrebbero desiderato. Le malattie genetiche rare affliggono ancora tantissime persone in Italia e nel mondo, e in molti casi non esistono cure per combatterle.
Consce di questa realtà, la città di Foggia e tutta la provincia hanno risposto con rinnovato vigore all’appello di Telethon e dei Mercati di Città La Prima, aiutando la Fondazione e la Famiglia Giannatempo a conseguire, anche quest’anno, risultati importanti nell’ambito della raccolta fondi a sostegno dei progetti di ricerca biomedica in Italia, spinte dalla convinzione che ogni vita conta e che il regalo di Natale più grande per migliaia di persone e per tutti noi sia un futuro migliore.
“Nonostante le tante difficoltà dovute ad un particolare momento storico, siamo riusciti anche quest’anno a superare 30 mila euro - spiega a l’Attacco Luigi Giannatempo - un grande risultato, frutto di particolare attenzione da parte dei nostri clienti e dei nostri collaboratori che colgono l’occasione di ringraziare. È grazie a loro che riusciamo a raggiungere risultati così rilevanti e importanti. Non possiamo non tener conto dell’obiettivo raggiunto in un momento particolare per le famiglie – rincara Giannatempo - ma l’attenzione e la cura ci sono sempre per chi ne ha bisogno. In questa terra si lascia sempre uno spazio importante per chi è meno fortunato”.
Anche quest’anno i Mercati di Città La Prima hanno dimostrato vicinanza alla gente e al territorio, un impegno che vuole continuare anche per questo 2023.
“Anche quest’anno abbiamo ritagliato particolare attenzione al sociale – aggiunge l’imprenditore – continuerà certamente questa collaborazione con Telethon così come prenderanno il via tante altre situazioni che sono in cantiere. Cosa ci auguriamo dal nuovo anno? Momenti migliori per tutti, l’ottimismo c’è sempre. Bisogna ora ripartire – conclude – speriamo bene”.
Il tanto atteso “Assegnone” è stato consegnato alla coordinatrice Telethon della provincia di Foggia, Antonella Squeo, alla presenza dell’immancabile Maria Pia Mastracchio, portatrice di interessi e testimonial della campagna.
“Le difficoltà sono tante e lo sappiamo, ma la gente è stata davvero generosa, molto sensibile e attenta a determinate questioni - dice Squeo – il motto di Telethon è stato “Facciamoli diventare grandi” e la gente ha davvero capito che per fare diventare grande chi lotta ogni giorno contro una malattia genetica rara bisogna stare insieme e donare. Solo in questa maniera possiamo illuminare il cammino della ricerca che deve oggi guardare sempre più lontano allo scopo di donare a sua volta terapie e futuro ai tanti bambini e alle famiglie che lottano ogni giorno contro una malattia genetica rara”.
Nonostante il caro vita l’attenzione della gente non è calata verso la ricerca, anzi. “Abbiamo registrato molta partecipazione e generosità – rincara Squeo – davvero tanto buon cuore. L’obiettivo di Telethon è quello di scrivere la parola cura al fianco di ogni malattia genetica rara” - chiosa.
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