“Le dichiarazioni del consigliere regionale Ubaldo Pagano sembrano dimenticare un elemento essenziale: una cosa è rivendicare un’esperienza regionale, altra cosa è trasformarla in un diritto garantito a tutti i cittadini. È esattamente la direzione intrapresa dal Governo, anche grazie al lavoro del sottosegretario Gemmato, per portare a sistema le esperienze che funzionano e renderle parte dei Livelli essenziali di assistenza. E questo avviene mettendo risorse concrete: 200 milioni di euro annui per l’aggiornamento dei LEA. La questione, dunque, non è soltanto chi rivendica per primo una determinata misura, ma chi è in grado di garantirla, finanziarla e renderla effettivamente accessibile ai cittadini.
Per questo, prima di lanciare accuse al Governo, sarebbe utile guardare a ciò che accade in Puglia. La Regione è ancora sottoposta a piano di rientro e dal mese di luglio il Ministero della Salute attende il piano operativo 2026-2028, uno strumento fondamentale per programmare e garantire la sostenibilità del sistema sanitario regionale. Nel frattempo, il presidente Decaro ne chiede l’abolizione. La Puglia ha quindi un’occasione precisa: dimostrare di saper utilizzare le risorse disponibili e trasformarle rapidamente in servizi per i cittadini, evitando di ripetere i ritardi già registrati su altre partite, a partire dal PNRR. La sanità non può essere ridotta a una gara di rivendicazioni politiche: servono programmazione, risorse e rispetto delle regole. È su questi risultati concreti che bisogna misurarsi”. Lo fa sapere in una nota il deputato pugliese di Fratelli d’Italia Giandonato La Salandra.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).