E’ partita la nuova vita del complesso Santa Chiara. Comincia ora la scommessa del “welfare culturale”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Un’operazione riuscita di welfare culturale. La definizione è della delegata regionale alla Cultura Grazia Di Bari che ieri ha preso parte alla conferenza di presentazione degli esiti dei lavori di ristrutturazione del complesso Santa Chiara e del programma delle attività socio-culturali di “ArpinArts – Arti per la rigenerazione territoriale e sociale”, il progetto della Fondazione Apulia felix che, unico a Foggia, ha vinto il bando “Radici e Ali” della Regione Puglia.

Nel rinnovato spazio dell’Auditorium, erano presenti Giulio Volpe, presidente Apulia felix, la direttrice d’orchestra Gianna Fratta, che ha esteso il progetto insieme al maestro Dino De Palma, l’assessora alla Cultura del Comune di Foggia Alice Amatore, il vicepresidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese, e la già citata Di Bari.

Dalla Regione è stato accreditato un finanziamento di oltre 1 milione e 100mila euro, integrato da un generoso contributo privato di soci della Fondazione per altri 300mila euro: si tratta di Tullio Capobianco e Licia Centola (azienda Vincenzo Capobianco e Figli), Giacomo Mescia (Daunia Work), Gerardo Ramundo (Gruppo Ramundo), Antonio Salandra (Fortore Energia) e Potito Salatto (Gruppo Salatto).  

I lavori, progettati dalla Studio Corfone + Partners di Foggia, guidato dall’architetto Cesare Corfone che ha presentato in conferenza alcune slide delle realizzazioni, e diretti dall’arch. Michele Stasolla, hanno riguardato l’Auditorium e i matronei, con un ampliamento della capienza a 185 posti, la sistemazione degli ambienti ipogei e la rifunzionalizzazione di due ambienti degradati che saranno adibiti ad aule didattiche.

Terminata la prima fase di intervento sulle strutture prevista dal bando, adesso dovranno partire le azioni con finalità socio-culturali, da qui alla fine di maggio: oltre alle tradizionali attività di spettacolo dal vivo della IX stagione della rassegna Musica Felix, già in corso di svolgimento, partiranno i laboratori e i workshop di scrittura creativa che si terranno negli ipogei, le visite guidate per turisti e scolaresche che si avvarranno di tecnologie avanzate multimediali e le prima attività dell’innovazione più significativa del progetto, la costituzione di un’orchestra giovanile di quartiere, per la quale sono già stati acquistati gli strumenti musicali. 

“La nuova vita del contenitore sarà molto più intensa, molto più ricca, capace di includere tutte le varie forme di espressione culturale - ha spiegato il professor Volpe a l’Attacco -. Sarà certamente un auditorium per spettacoli, conferenze, convegni, ora anche con il supporto di spazi nuovi, ma sarà anche un luogo di formazione, una scuola di musica, sarà costituita un’orchestra giovanile, e ci saranno anche le tante attività che ci verranno proposte, perché è uno spazio che la Fondazione Apulia felix non considera privato, anzi, è uno spazio della città, a disposizione di tutti".

"E’ stato fatto un grosso investimento con fondi regionali e dei nostri soci, ora c’è il problema di mantenere questa struttura, farla vivere, conservarla bene, rispettarla e incrementare la sua funzione di presidio di vita culturale nel cuore della città”. Rivendica Volpe l’azione sin qui condotta come un segnale importante per il recupero di un pezzo di città importante “che però continua ad essere una zona in stato di abbandono e degrado, come si presenta il centro storico di Foggia,

e allora insieme con le istituzioni comunali, regionali, con le istituzioni culturali Università, Conservatorio musicale, Accademia di Belle Arti, Museo civico e anche con i privati spero che si possa davvero dare seguito all’inizio di una stagione di rinascita”. A questo proposito Volpe si è già fatto promotore presso la nuova amministrazione guidata dalla Sindaca Episcopo della richiesta di costituire un comitato che lavori permanentemente alla progettazione delle future attività.

“Stiamo già lavorando per creare sinergie con Università, Accademia e Conservatorio - ha annunciato l’assessora Amatore -. Il progetto di rigenerazione di Apulia felix è un modello virtuoso di gestione in partnership pubblico-privato che ci interessa perchè va ad incidere sui bisogni di una fascia di popolazione dove la cultura non arriva. Coincide con il nostro interesse per le periferie, non solo quelle dei quartieri decentrati, ma anche nelle aree interne della città, come appunto Via Arpi e la stessa Piazza Mercato”.

E’ stata proprio la ratio inclusiva orientata alla formazione culturale per minori in difficoltà a scalare la graduatoria del bando Radici e Ali, grazie al quale nella sola Capitanata sono stati investiti dalla Regione 5 milioni di euro, come ha ricordato il vicepresidente Piemontese: “Quando metterete in campo l’orchestra giovanile sarà il momento più importante di questo percorso, molto più di oggi - ha detto in conferenza -. Il progetto di Apulia felix non ha vinto il bando per la sola ristrutturazione, ma bensì perché contiene una possibilità di crescita e sviluppo per i minori più fragili” ha messo in chiaro l’assessore regionale al bilancio.

“Dopo la data del 25 maggio, in cui si compirà il progetto finanziato, dovremo garantire la sostenibilità, e questa è la mia grande preoccupazione, i costi di questa operazione sono molto complessi - ha aggiunto Fratta -. Quello del reperimento delle risorse è il tema dei temi, noi riteniamo di avere la capacità di attrarre risorse, essere operatori culturali oggi vuol dire anche trovare fondi, idee, intercettare bandi.  Abbiamo già due bandi vinti per le future attività ma serve anche il coinvolgimento del Comune, e il mio auspicio è quello di riuscire a coinvolgere altri operatori dal prossimo 1 giugno 2024”. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet