Manfredonia ricorda Enrico Berlinguer, un lascito politico con cui la sinistra deve ancora fare i conti

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Il compromesso storico, la questione morale, l'allontanamento dall'Unione Sovietica, la tragica morte di Moro, le vittorie e le sconfitte elettorali, ma anche il lato privato e familiare. È stato un ricordo a tutto tondo quello che ieri a Manfredonia la giornalista Bianca Berlinguer ha tratteggiato del proprio padre, l'indimenticato Enrico Berlinguer. È avvenuto nel giorno in cui la città sipontina ha reso omaggio a Berlinguer con una serie di iniziative dedicate alla sua figura politica e umana, nell’ambito di un programma che ha unito memoria, cultura e partecipazione.

Dapprima, in viale Enrico Berlinguer, l’inaugurazione di un murale dedicato allo storico leader politico, simbolo di un’eredità ancora viva nel dibattito pubblico, che fu parlamentare e segretario del PCI dal 1972 al 1984, anno in cui morì dopo l'ictus che lo aveva colpito durante un comizio. Poi, nel teatro comunale Lucio Dalla, l'incontro pubblico con Bianca Berlinguer, dal titolo “Ricordando Enrico: la lezione di un padre, la voce di un Paese”, intervistata da Felice Sblendorio. Un momento di riflessione e testimonianza per approfondire il pensiero e il percorso umano di una delle figure più rilevanti della storia italiana.

All’interno del teatro è stato inoltre possibile visitare una mostra fotografica dedicata a Enrico Berlinguer, con immagini concesse dalla Fondazione Gramsci sui momenti più significativi della sua vita pubblica. L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Berlinguer tra Noi, nell’ambito del progetto “Un volto per la memoria”, con l’obiettivo di valorizzare l’eredità morale, politica e civile di uno dei protagonisti più amati del Novecento italiano. "Era difficile fare i conti con lui, era una figura ingombrante. Ci hanno provato in tanti nel partito a rimuoverlo. Fassino scrisse nel suo libro che aveva avuto la fortuna di morire un attimo prima che Craxi gli desse scacco matto", ha affermato la giornalista.

"Ricordo di lui tanti momenti passati insieme, come quando mi spiegava la filosofia di notte, tornato dai suoi giri. Da ragazza mi insegnò che la bellezza della vita sta nelle piccole cose". Sul palco, al termine, sono saliti l'ex sindaco Angelo Riccardi, a capo del comitato organizzatore, e l'attuale primo cittadino Domenico la Marca, che è tornato duramente sulle polemiche dei giorni scorsi (scatenatesi dopo un intervento critico dello stesso Riccardi) in merito ai richiedenti asilo che saranno ospitati presso la Casa della carità in attesa dell'ultimazione dei lavori del Villaggio dell'accoglienza nell'ex CARA di Borgo Mezzanone. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet