Una vera e propria tempesta sta scuotendo Palazzo di Città di Cerignola in seguito alla pubblicazione della lettera con cui il Sindaco Francesco Bonito ha convocato i capigruppo consiliari della maggioranza nel pomeriggio di giovedì 15 febbraio. La missiva, a firma del primo cittadino, ha convocato i capigruppo Domenico Bellapianta, Rocco Dalessandro, Michele Romano, Vincenzo Sforza, Antonello Summa per discutere delle (eventuali) dimissioni del Sindaco.
“Leggo con stupore – si legge nel documento – notizie giornalistiche diffuse da Michele Cirulli (ex portavoce di Bonito, n.d.r.) compagno di merende di qualcuno di voi. Siete convocati con urgenza per oggi pomeriggio (giovedì 15 febbraio per chi legge, n.d.r.) alle ore 19:00 con l’ordine del giorno: dimissioni del Sindaco. Il compagno di merende è pregato di non dare informazioni a Michele Cirulli, in caso contrario perderà per sempre il mio saluto. Sono qui per servire la mia città con puro disinteresse personale. Qualcuno di voi, in questi due anni, non ha imparato nulla pur godendo del mio esempio. Vi aspetto”.
Al netto del tono perentorio della lettera, è lampante che il compagno di merende abbia disatteso le indicazioni di Bonito, in quanto proprio Marchiodoc.it, sito di cui Cirulli è responsabile, ha prontamente pubblicato il testo, ripreso altrettanto prontamente da tutti i mass media della provincia di Foggia. Le notizie giornalistiche a cui l’ex magistrato fa riferimento in apertura della lettera riguardano la richiesta avanzata nei giorni scorsi da M5S, Lista Con e Senso Civico di azzerare la giunta e di rimuovere la carica di vicesindaco.
Anche questa notizia è stata diffusa da Marchiodoc.it, che ha evidentemente qualcuno all’interno del consiglio comunale (della giunta?) con cui è costantemente in contatto. La caccia alla talpa è aperta, ma in maggioranza e in giunta le bocche sono cucite (pare ci siano stati ordini ben precisi). Rumors esterni al Palazzo sussurrano diversi nomi (tra cui quello di Sergio Cialdella, assessore alle Attività Produttive) ma al momento manca qualsiasi fondamento per essere sicuri di un nome in maniera certa.
E se la maggioranza non parla, l’opposizione si scatena. Rino Pezzano, consigliere di Avanti Cerignola, esprime un’ironica “personale solidarietà a Bonito. Dev’essere frustrante ritrovarsi sulle prime pagine dei giornali per una convocazione così dispotica e tirannica. Purtroppo per lui siamo in un’epoca democratica con poteri autonomi e soprattutto liberi, in cui l’unico vincolo è quello del bene comune e non di Bonito. Deve essere davvero difficile credersi re e scoprirsi (ciascuno continui come ritiene)”.
Nicola Netti, consigliere di Fdi, parla di “sindrome di superiorità illusoria, detta anche effetto Dunning-Kruger. Capisco la consapevolezza dei consiglieri di maggioranza di essere al capolinea politico e di non voler mollare il giocattolo, capisco meno il loro scarso senso di dignità di fronte a tanta tracotanza. Chiedete scusa ai cerignolani e togliete il disturbo!”
Noi, movimento capeggiato da Tommaso Sgarro, punzecchia con un post social: “La merenda non si tocca”, con tanto di meme che ritrae il viso di Bonito su una scatola di barrette di cioccolato.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).