Una corretta strategia comunicativa insegna come in un sintetico e incisivo motto, spesso riassunto da un paio di parole messe una dietro l’altra, si possa racchiudere un concetto molto più ampio, talvolta esplicativo dell’impronta che s’intende offrire all’intera operazione commerciale, pubblicitaria o, come in questo caso, politica. È in questi termini, probabilmente, che ha ragionato il duo composto da Salvatore De Martino e Concetta Soragnese, candidati alle prossime amministrative foggiane, che per la propria campagna elettorale hanno confermato il consolidato slogan “Foggia perbene”, già utilizzato dalla coppia in occasione delle comunali del 2019. La scelta, tuttavia, risulta particolare, soprattutto alla luce del fatto che i due, quattro anni fa, pur sostenendo la candidatura a Sindaco di Luigi Miranda nel corso delle primarie di centrodestra, hanno poi fatto parte dell’amministrazione sciolta per infiltrazioni mafiose a guida Franco Landella.
L’Attacco, allora, è andato a parlare direttamente con i due candidati, per cercare d’interpretare questa riproposizione. Per capire, magari, se la decisione potesse essere riconducibile ad una qualche forma di cesura rispetto al proprio passato politico. Da entrambi, però, è arrivata una secca smentita. Nessun dietrofront. Sia De Martino che Soragnese, infatti, hanno rivendicato con orgoglio le proprie radici politiche, senza prendere le distanze, o almeno non in maniera netta, rispetto al recente passato.
“Non ho più la tessera della Lega da diverso tempo, ma sono radicata e mi riconosco nei valori e nei principi del centrodestra”, ha raccontato Soragnese. “Oggi ho sposato il progetto politico di Fratelli d’Italia, che mi è sembrato il più consono rispetto all’idea di sviluppo che ho di questa città. In passato sono stata vicina a Landella, ma sia io che Salvatore De Martino abbiamo sostenuto la candidatura a Sindaco di Luigi Miranda in occasione delle primarie di centrodestra del 2019. Per quanto riguarda, invece, la candidatura di Raffaele Di Mauro, mi sento di affermare con certezza che si tratta di una gran brava persona, di un ragazzo a modo, e che con lui la città di Foggia possa davvero intraprendere un buon cammino”.
Sulla stessa falsariga della sua collega sono state anche le dichiarazioni rilasciate ai microfoni de l’Attacco da De Martino, che senza prendere eccessivamente le distanze dalla precedente amministrazione, ha comunque ribadito la propria estraneità rispetto a tante scelte fatte in passato dal suo gruppo politico. “Nel 2019 ho sostenuto Luigi Miranda nella corsa interna con Franco Landella”, ha confermato. “Nel 2020, poi, ho preso nettamente le distanze da numerose scelte fatte dal mio gruppo politico, fino ad uscirne. La decisione di riproporre lo slogan delle scorse elezioni non c’entra nulla con il passato. Il presente, oggi, si chiama Raffaele Di Mauro, che è un amico e una persona davvero a modo e perbene, che tutto quanto il centrodestra sostiene con convinzione”, ha chiosato.
Diventa complicato, in effetti, smentire quanto affermato da De Martino e Soragnese. La coppia di candidati, infatti, attualmente meloniani, seppur tra i pochi eletti del Landella bis, non è mai stata minimamente sfiorata da alcuno scandalo o inchiesta giudiziaria, e può vantare una corposa esperienza politica e nel mondo del terzo settore. Rimane, tuttavia, la singolarità di una scelta come quella di puntare sul particolare accostamento semantico che, nonostante le ripetute smentite, sposa bene il tentativo di prendere apertamente le distanze nei confronti di un passato che non rappresenta la levatura morale dei candidati.
Risultati: Comunali Foggia 2023
Affluenza totale: 60,40% - Sezioni scrutinate: 147 / 147 - Aggiornato al: 24/10/2023 - 05:59
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