Orbitale, ultimi mesi di tempo per Favellato. Quarato: “La data è ottobre. Rallentamenti per poco personale”

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La seria “inerzia amministrativa” denunciata dal dirigente dei Servizi finanziari del Comune di Foggia, Carlo Dicesare, e confermata nell’ultimo parere reso dai revisori dei conti, pone numerose preoccupazioni rispetto al rispetto dei tempi del PNRR ma anche, più in generale, alle altre opere pubbliche. Quali sono, ad esempio, le ultime notizie sul completamento del primo lotto di lavori della nuova Orbitale urbana? Sono passati 11 anni da quando fu sottoscritto tra il Comune e la Regione Puglia il disciplinare regolante i rapporti per la realizzazione del progetto e i lavori furono poi aggiudicati all’ATI Favellato Claudio spa + GRZ Costruzioni. Il primo lotto ha goduto di un finanziamento regionale pari a 30 milioni di euro, negli scorsi anni si sono aggiunti lavori ulteriori – sempre svolti da Favellato – per risolvere problemi idraulici e per la rimozione dei rifiuti presenti nelle aree coinvolte. Vale oltre 104 milioni di euro l’intervento relativo al secondo lotto tuttora non finanziato, la cui progettazione di fattibilità tecnica ed economica fu approvata nel 2023. Il progetto è stato curato dal raggruppamento di imprese formato dall’architetto foggiano Augusto Marasco (ex assessore comunale all’Urbanistica e candidato sindaco Pd nel 2014) con Cooprogetti, MBE e col geologo Modestino Antonio Mancini. 

“Sull’Orbitale la situazione sta procedendo relativamente bene, abbiamo saputo che il primo lotto verrà completato entro ottobre prossimo”, afferma a l’Attacco l’ingegnere Giovanni Quarato, consigliere M5S e presidente della commissione ambiente e territorio, che ha audito l’architetta e rup Tina Morra. “Ci sono state varie difficoltà, credo che siano state superate. Si tratta ora di chiudere il cantiere. Secondo la previsione degli uffici comunali si riuscirà a rispettare la scadenza di ottobre. Sono stati superati i problemi relativi agli scavi archeologici, dopo i rilievi e le osservazioni avanzate dalla Soprintendenza quei siti sono stati messi in sicurezza e reinterrati in maniera tale da essere riconoscibili anche in futuro”, continua Quarato. 

“E poi ci sono stati problemi con l'Autorità di bacino per evitare che l'opera interferisse con eventuali eventi alluvionali. Per quanto riguarda, invece, il secondo lotto c'è ancora da valutare bene il percorso, che potrebbe subire qualche modifica rispetto alla previsione originaria per via di interferenze con alcuni comparti edilizi. Ma si tratta di piccole modifiche, nulla di particolare. Il problema principale, piuttosto, è che il secondo lotto non è stato mai finanziato e va dunque trovata ancora una fonte di finanziamento. Non credo ci siano novità rispetto all'interlocuzione con la Regione su questo”. 

I ritardi del PNRR suscitano ansie in maggioranza? “Un po’ di preoccupazione ce l'ho, perché la scadenza del 2026 non è così lontana e vanno considerate anche le lentezze burocratiche. Qualche tensione c'è ma dopo l'arrivo delle due nuove dirigenti a tempo determinato mi auguro che si dia un’accelerazione”, commenta il contiano. “Anzi, sono sicuro che si riuscirà a definire tutte le partite. Certo non è semplice, come per la nuova Orbitale. Quando si parte con progetti così rilevanti ci sono molto spesso ostacoli e imprevisti che ne rallentano la realizzazione. Ora bisogna correre per fare arrivare a compimento tutte le opere previste, che saranno determinanti per lo sviluppo di questo territorio”. Ha provocato mugugni, a Palazzo di città, quanto svelato su queste colonne a proposito del teatro Mediterraneo, intervistando l’eletto di minoranza Giuseppe Mainiero, che ha segnalato come non aver fatto partire nemmeno la gara per l’affidamento dei lavori espone l’ente al serissimo rischio che i costi lievitino di un milione, soldi che dovrà sborsare direttamente per aggiungerli ai sei milioni ottenuti dalla Presidenza del Consiglio e RegionePro. 

“È possibile quanto affermato da Maniero ma bisognerà vedere nell'ambito delle attività che tipo di lavorazioni sono state previste”, replica Quarato. “Effettivamente ci sono stati rallentamenti dovuti alla carenza di personale nell'Area tecnica, sotto organico come tutti i settori. Ma sono i lavori pubblici quelli maggiormente interessati dai finanziamenti e dalle scadenze. Dunque dovrebbero essere rafforzati quanto a personale e anche con urgenza”. In molti stanno evidenziando come la gestione del PNRR e, complessivamente, dell’Area tecnica abbia visto un andamento più veloce coi commissari straordinari rispetto all’attuale amministrazione Episcopo. “Nella fase esecutiva è chiaro che gli oneri, anche amministrativi, sono nettamente superiori rispetto alle fasi di partenza. Ci sono attività più complicate e quindi sembra che ci sia stato un rallentamento. Ma la struttura organizzativa è ora abbastanza pronta. Le nuove dirigenti sono state assunte da poco e devono avere il tempo di ambientarsi ma sono già operative, poi serve altro personale”. 

Il M5S ha presentato una mozione per potenziare e migliorare il servizio svolto dalla Polizia municipale. A causa delle critiche e polemiche – provenienti pure da sindaca, assessora e pezzi di maggioranza – il dirigente Romeo Delle Noci, finora comandante della Polizia locale, ha chiesto di essere spostato. “Siamo insoddisfatti di come vanno le cose, è evidente”, chiarisce Quarato. “Bisogna fare molto di più a livello di sicurezza e di controllo del territorio, noi come M5S abbiamo fatto anche pressione perché la situazione cambiasse. Una situazione che rinviene dal passato, va detto. Anche in questo caso si tratta sicuramente pure di una questione di scarsi numeri, perché oggi più o meno l'organico è la metà di quello che dovrebbe esserci a fronte del numero di abitanti della città di Foggia. L'importante è che il nuovo personale che sarà assunto prossimamente venga messo in strada. Non conosco le motivazioni che hanno spinto il comandante a questo passo indietro, mi rendo conto che è un compito difficile. Noi M5S non facciamo una valutazione sulle persone, non è per noi una questione di questo o quel dirigente. L'importante è che ci sia il cambio di passo richiesto”. 

Ma chi andrà al posto di Delle Noci? Ci sarà un concorso, come trapela? “Provvisoriamente sarà spostato un altro dirigente, ad interim, nelle more del concorso. Il nuovo dirigente potrebbe essere anche un ex articolo 110 del TUEL, dunque a tempo determinato per tre anni. C’è tanto lavoro da fare. Foggia vanta il privato negativo per multe ma ha anche tantissimi debiti fuori bilancio che derivano da multe contestate, piccole cifre che messe tutte quante insieme fanno una bella somma. E’ davvero paradossale”, conclude Quarato.

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testatina dillo al direttore WEB

 



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