Il ministro Piantedosi il 3 febbraio a Foggia. Richiesta bipartisan di rivedere norme su scioglimenti per mafia

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Ai primi di febbraio, a meno di 4 mesi dall’insediamento a Roma come ministro dell’Interno nel Governo Meloni, Matteo Piantedosi manterrà la promessa di essere a Foggia. Lo annunciò il 7 dicembre scorso durante il question time alla Camera, nel rispondere ad una interrogazione del M5S sulle misure urgenti volte al potenziamento delle attività di prevenzione e di controllo del territorio e di tutela dell’ordine pubblico in Capitanata.

“Ritengo una priorità assoluta proseguire e rilanciare con fermezza e determinazione l’azione di prevenzione e contrasto del crimine organizzato. Presto sarò personalmente a Foggia per presiedere un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e per dare un chiaro messaggio in tale direzione”, disse il titolare del Viminale.

Stando ai beninformati la data prescelta sarebbe quella del 3 febbraio prossimo e non sarà una visita di routine per colui che fu capo di gabinetto di Matteo Salvini ai tempi in cui il leader della Lega era ministro dell’Interno (tanto che quest’ultimo rimarcò come avessero scritto assieme i decreti sicurezza).

Arriverà in una provincia che conta 5 casi di consigli comunali sciolti per infiltrazioni mafiose tra il 2015 e oggi (Monte Sant’Angelo, Mattinata, Manfredonia, Cerignola e Foggia), tra cui il secondo capoluogo di provincia italiano dopo Reggio Emilia. Una terra, la Capitanata, dove le gestioni commissariali – biennali, cioè portate con l’immancabile proroga al massimo previsto dalla normativa – hanno dato vita a un fervido dibattito, sempre più bipartisan e trasversale, su limiti e inefficacia sia dello strumento dello scioglimento per mafia sia dell’operato delle commissioni straordinarie.

La richiesta di riformare la normativa, che anni fa era cavallo di battaglia dei soli Radicali e degli amministratori decaduti a causa dello scioglimento, oggi è argomento di tanti, senza vincoli di schieramento.

Piantedosi ne ha fatto cenno, stando ai beninformati, nella seduta del Consiglio dei ministri di novembre scorso nel corso della quale introdusse la discussione che poi portò l’esecutivo a deliberare “lo scioglimento dei consigli comunali di Cosoleto (Rc) e Anzio (Rm) e l’affidamento della gestione degli enti a commissioni straordinarie appositamente nominate, per un periodo di 18 mesi”.

La postilla del responsabile del Viminale sarebbe stata eloquente. Non posso fare altro che applicare la legge ma bisogna aprire una riflessione perché questo meccanismo non funziona, il ragionamento di Piantedosi.

La stessa Meloni ha manifestato disponibilità a valutare tale ipotesi. Una prospettiva che non trova contrario nemmeno il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, leader del centrosinistra nel Tacco d’Italia oggi in cerca di un accordo col prossimo segretario nazionale del Pd, Stefano Bonaccini.

Le sue riserve sulla normativa attuale in materia di scioglimento dei Comuni per infiltrazione mafiosa erano già note. Lo aveva detto più volte, anche nell’evento pubblico del 25 novembre scorso organizzato da l’Attacco presso la Feltrinelli di Bari, quando fu tranchant: “Con Foggia abbiamo avuto la più evidente dimostrazione di quanto siano disastrosi i commissariamenti straordinari. Stiamo perdendo un sacco di tempo. Un'incapacità politica troppo evidente”.

Sabato scorso Emiliano lo ha ribadito nella commissariata Ostuni, dove come a Foggia fu sciolta un anno fa un’amministrazione di centrodestra per presunte infiltrazioni e condizionamenti: “Io ho sempre considerato questo scioglimento non corretto, non giusto e ve lo dico con tutto il cuore. Questa città non aveva una compromissione di questo genere. E’ un difetto della normativa in materia, che secondo me merita un approfondimento”.

La sollecitazione a rivedere l’articolo 143 del TUEL è stata avanzata anche dal presidente dell’Anci Puglia Ettore Caroppo.

Ma a suscitare stupore e riflessioni, lo scorso anno, fu soprattutto la relazione della Commissione parlamentare antimafia, presieduta allora dal senatore M5S Nicola Morra, che pure ammetteva i mancati risultati delle gestioni commissariali. La “Relazione sulla prevenzione della corruzione e sulla trasparenza nei Comuni sciolti per mafia”, che sottolineava “gravi e costanti” carenze ed irregolarità, fu approvata all’unanimità nel corso della seduta del 26 aprile 2022. Nelle 83 pagine i Comuni commissariati perché sciolti per mafia erano pesantemente bocciati sulla trasparenza e la prevenzione della corruzione. “Sono mancanze inaccettabili”, commentò Morra. “I commissari quasi sempre si limitano ad una gestione ordinaria dei comuni sciolti, paralizzandoli di fatto, forse per mancanza d’assunzione di responsabilità”.

Dal 1991 al 2 gennaio 2023 sono stati emanati nel complesso 626 decreti ex art. 143 del Testo Unico sugli Enti locali, dei quali 250 di proroga di precedenti provvedimenti; su 376 decreti di scioglimento, 24 sono stati annullati dai giudici amministrativi.

All’imminente arrivo a Foggia del ministro Piantedosi – col quale è in contatto l’europarlamentare leghista Massimo Casanova, dominus dei salviniani di Capitanata - si collegano gli interrogativi di quanti si chiedono se l’orientamento del Viminale e del Governo si tradurrà in atti concreti. Ma ci sono anche rumors relativi all’attuale prefetto di Foggia Maurizio Valiante, arrivato pochi mesi fa dalla vicina BAT e vicino all’ex ministro Pd Francesco Boccia. Qualcuno insinua che la sua permanenza a Foggia possa durare meno dei due anni di prassi.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet