Attuazione degli interventi PNRR, per i revisori dei conti stavolta “in linea con gli obiettivi attesi”

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Segnali di miglioramento dal Comune di Foggia rispetto all’attuazione delle opere pubbliche finanziate coi fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il 2024 fu caratterizzato dalla grave accusa di “inerzia amministrativa”, rilevata dal dirigente dei Servizi finanziari Carlo Dicesare e dai revisori dei conti, alla luce dei gravi ritardi accumulatisi nel primo anno di amministrazione Episcopo. L’allarme tenne banco al punto che l’opposizione chiese invano una commissione d’inchiesta. Sui fondi totali per oltre 74,4 milioni di euro lo stato dei pagamenti effettuati al 30 giugno 2024 era pari al 12,36%, come accertato dalla Corte dei conti a fine 2024. Adesso, invece, c’è un clima più ottimistico e sereno e da più parti è evidenziato come l’ente si sia allineato, per quanto resti ancora indietro. Ma del resto il ritardo è nazionale, come sottolineato recentemente da Bankitalia. Venerdì scorso, durante la seduta di consiglio comunale, il super assessore a lavori pubblici e urbanistica Giuseppe Galasso – che si occupa di PNRR insieme al collega assessore Davide Emanuele, anch’egli piddino – ha decantato l’accelerazione ottenuta dopo che a ottobre scorso fu istituita la nuova cabina di regia e implementato l’assetto organizzativo interno con una struttura tecnica di staff denominata gruppo di lavoro. 

Galasso ha parlato in aula a pochi giorni di distanza dalla riunione della giunta che lo scorso 26 febbraio ha approvato la ricognizione dei progetti PNRR attualmente in carico al Comune daunio, nel loro stato di avanzamento fisico, procedurale e finanziario al 31 dicembre 2024. Una ricognizione che ha fatto seguito alla riunione del 4 febbraio della conferenza di servizi sullo stato di attuazione dei progetti PNRR. “Lo sviluppo dei processi attuativi delle opere PNRR in carico presso questo Comune costituisce un indice tangibile dei progressi compiuti nel complessivo avanzamento del Piano, traducendosi nello stato di avanzamento, dei risultati conseguiti nel raggiungimento dei traguardi e degli obiettivi previsti e delle erogazioni frattanto intervenute”, hanno spiegato in giunta Galasso ed Emanuele. “Il quadro emergente è destinato ad essere via via arricchito grazie ai progressi attesi nella rendicontazione delle singole misure e al graduale incremento del volume di informazioni registrate nel sistema informativo ReGiS, anche a fronte dell’atteso superamento delle problematiche esaminate nel corso dell’incontro della struttura tecnica di staff PNRR”.

Anche il collegio dei revisori, presieduto da Pompeo Balta, ha approvato quanto fatto. “L’organo di revisione ha verificato che l’ente si è dotato di soluzioni organizzative idonee per la gestione, il monitoraggio e la rendicontazione dei fondi PNRR, anche mediante modifiche ai regolamenti interni”, hanno scritto i revisori nei giorni scorsi. “La gestione dei progetti del PNRR non produce effetti negativi sull’equilibrio di cassa dell’ente. Dalle verifiche condotte dall’organo di revisione, al netto delle difficoltà connesse alla complessità di alcuni interventi, al momento emerge che i progetti del PNRR sono in linea con gli obiettivi attesi. L’ente è perfettamente in grado di sostenere la maggiore spesa corrente che deriverà dalla realizzazione dei progetti del PNRR ai fini dell’equilibrio di bilancio”.

Manca, nel documento sulla ricognizione appena approvata dalla giunta Episcopo, la percentuale che indichi lo stato complessivo dei pagamenti ad oggi. I 12 progetti PNRR di competenza dell’area Servizi informatici sono quasi tutti conclusi e comunque di importo assai limitato. Cinque sono i progetti dell’area Servizi alla persona, tutti in corso. Ben più rilevanti, ovviamente, i 14 progetti dell’area 8 Rigenerazione urbana/PNRR e i 17 dell’area 9 Opere pubbliche/PNRR. Ecco la situazione relativa a quest’ultima area.

Sono stati spesi 1.807.196,01 euro rispetto all’appalto integrato di rigenerazione urbana per recupero e rifunzionalizzazione di ex area produttiva di proprietà comunale in località Quadrone delle Vigne per realizzazione canile rifugio-canile sanitario, progetto da 2,5 milioni di cui 2 milioni dal PNRR. La conclusione dei lavori è prevista entro il 30 marzo 2026. Si è ancora alla progettazione esecutiva, prevista entro il prossimo 30 aprile, rispetto alla rigenerazione urbana per demolizione dell’ex inceneritore Amica di via San Severo e bonifica dell'area. Il progetto alla base dell’appalto integrato vale 6,6 milioni di euro, di cui fondi PNRR per 6 milioni; ad oggi ne sono stati spesi appena 67.624,28 euro. Spesa davvero minima, pari a 1.181 euro, per l’appalto integrato della rigenerazione urbana per lavori di recupero dell’immobile ex Circoscrizione CEP di piazza Giovanni XXIII; il progetto da 3,3 milioni di euro è stato finanziato con fondi PNRR per 3 milioni. Si prevede di arrivare al progetto definitivo entro il 30 aprile prossimo. Sono stati spesi 40.783,23 euro rispetto all’intervento di rigenerazione urbana per intervento di rigenerazione del Mercato dei Fiori sito in via Sprecacenere e delle aree pertinenti, progetto da 990mila euro di cui 900mila euro di fondi PNRR. La scadenza prevista è fissata al 30 marzo 2026. La spesa è al momento pari a 214.808,68 euro per quanto concerne l’appalto integrato di rigenerazione urbana, per intervento di ristrutturazione e ammodernamento dello stadio comunale Zaccheria, progetto da 2.750.000 euro di cui 2,5 milioni di euro di fondi PNRR. La conclusione è prevista entro il 30 marzo 2026. Sono stati spesi 615.404,68 euro rispetto all’intervento di adeguamento sismico sulla scuola secondaria Bovio di viale Colombo, progetto da 6,75 milioni di euro di cui 5 milioni di fondi PNRR e altro finanziamento statale da 1,75 milioni di euro. I lavori, aggiudicati nel 2022, sono in corso e la data prevista per la loro conclusione è il 30 marzo 2026. Sono stati ultimati prima della scadenza, il 31 gennaio 2025, anche i lavori di realizzazione della mensa scolastica presso la scuola Manzoni di via Nannarone. Il progetto da 825mila euro è stato finanziato con fondi PNRR per 750mila euro e finora sono stati spesi 641.750,26 euro. La conclusione programmata dei lavori era il 30 marzo 2026. E’ avvenuta la medesima tempistica per l’intervento di riqualificazione e ristrutturazione dei servizi scolastici relativi alla scuola Leopardi di via Selicato, progetto da 882.498,27 euro di cui fondi PNRR pari a 810mila euro. La spesa al momento è pari a 534.031,72 euro. La stessa cosa (lavori ultimati il 31 gennaio 2025, data prevista il 30 marzo 2026) si registra per l’intervento di recupero e riqualificazione dell’istituto comprensivo Santa Chiara – Pascoli – Altamura, plesso scolastico Altamura di via Petrucci; un progetto da 1.285.923,19 euro, di cui fondi PNRR per 1.220.000 euro e altro finanziamento statale pari a 65.923,19 euro. In questo caso sono stati finora spesi 525.431,19 euro. Sono stati spesi 120.559,59 euro rispetto alla palestra della scuola Garibaldi di via Galliani, con intervento di riqualificazione e messa in sicurezza dei servizi scolastici da 422.400 euro di cui fondi PNRR pari a 384mila euro. La conclusione dei lavori è prevista entro il 30 marzo 2026. Ad oggi sono stati spesi 1.651.813,81 euro del totale del finanziamento di 3.060.000 euro relativo all’intervento di adeguamento strutturale, efficientamento impiantistico ed energetico, progettazione antincendio, abbattimento barriere architettoniche dell’istituto comprensivo Pascoli-Santa Chiara, plesso Santa Chiara. La conclusione dei lavori è prevista entro il 10 giugno 2025, una scadenza ormai imminente. Di importo minimale, pari a 180mila euro, è l’intervento riguardante la fornitura di attrezzature materiali e arredi per le strutture sociali e scolastiche previste ai piani terra di ERP; entro il 31 dicembre 2025 è prevista la conclusione del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Rispetto all’appalto integrato dell’intervento di realizzazione di un impianto indoor destinato all’atletica leggera e recupero dell’impianto outdoor esistente presso il Campo Scuola CONI Mondelli Colella, progetto da 4,2 milioni finanziato col PNRR con 3,5 milioni, sono stati ad oggi spesi appena 27.916,56 euro. Sono attualmente in corso i lavori di costruzione di un asilo nido su area di proprietà comunale compresa tra via D’Addedda e viale Gandhi”, progetto finanziato per 2.016.000 euro, e di costruzione di un asilo nido tra via De Palma e via Gasperi, per 1,4 milioni di euro di finanziamento. La conclusione dei lavori è prevista entro il 30 giugno 2026. Non c’è alcun dato di avanzamento finanziario finora per i due interventi. L’ultimo progetto è quello integrato di rigenerazione del Rione Martucci che vale 6.160.000 euro, per cui è stato ottenuto un finanziamento PNRR di 5,6 milioni di euro. Ad oggi sono stati spesi 233.149,83 euro.

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