Una piattaforma rivendicativa che tiene insieme sanità, diritti, infrastrutture e sicurezza sul lavoro. È questo il filo conduttore della conferenza stampa convocata questa mattina dalla Cisl di Foggia nella Sala Mazzi di via Trento, nel quartiere Ferrovia, prima della prosecuzione dei lavori alla presenza di una cinquantina di iscritti. A delineare il quadro è stata la segretaria generale, Carla Costantino, che ha ricondotto i diversi temi a una visione unitaria.
“Sanità, superamento dei ghetti, emergenza idrica e sicurezza non sono capitoli separati. Sono parti di un’unica strategia per creare sviluppo e garantire diritti fondamentali in Capitanata”.
Sulle liste d’attesa la dirigente sindacale ha ribadito la necessità di un confronto serrato con la direzione generale. “Abbiamo esaminato la bozza presentata e il 2 marzo porteremo le nostre osservazioni insieme a Cgil e Uil. Vogliamo tempi certi per visite ed esami e un vero potenziamento della medicina territoriale, soprattutto dopo le chiusure ospedaliere”. Quanto ai medici a gettone, Costantino ha precisato: “Comprendiamo l’emergenza nei pronto soccorso, ma ogni soluzione deve rispettare regole e contratti. Serve chiarezza per garantire qualità delle cure e tutele per il personale”.
Capitolo insediamenti abusivi: “Chiederemo un incontro urgente al prefetto per capire se i 114 milioni destinati al superamento dei ghetti sono ancora disponibili. Non possiamo permetterci di perdere risorse decisive per dare alloggi dignitosi e percorsi di inclusione ai lavoratori agricoli”.
Sull’acqua, infine, l’appello a investire. “Il collegamento tra Liscione e Occhito è strategico. Senza programmazione idrica non c’è agricoltura, e senza agricoltura l’occupazione bracciantile crolla”.
Sulla sicurezza, l’impegno a rafforzare il tavolo prefettizio. “Prevenzione e controlli devono diventare strutturali”.
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