Ancora il Crotone sulla strada del Foggia. Stavolta però nell’intermezzo di Coppa, che anticipa il derby con l’Audace Cerignola, e che vale l’accesso ai quarti. Non una sfida qualunque, dunque. Anche perché la competizione può rappresentare la scorciatoia per acciuffare i playoff ed accedere alla fase nazionale, certo il cammino è ancora lungo, ma sarà bene non prendere sottogamba l’impegno coi calabresi, non si sa mai...
Ad un mese esatto dalla sua prima sulla panchina rossonera, Fabio Gallo ritrova la squadra che d’emblée resuscitò i suoi, aprendo nuovi orizzonti sulla stagione. E stasera (ore 20.30) sotto la luce dei riflettori di uno Zaccheria che, Tribuna Est a parte, aprirà regolarmente i battenti prima di richiuderli in vista del derby di domenica prossima, il Foggia ci riprova.
Magari cercando la via della rete con maggiore insistenza di quanto non sia successo nei due turni precedenti con AZ Picerno e Juve Stabia, match entrambi chiusi sullo 0-0 e decisi solo alla lotteria dei rigori: contro l’amico-rivale Lerda con il quale ha condiviso l’esperienza da calciatore a Brescia, Gallo vuole tenere alta la cresta ed allungare possibilmente il magic-moment che ha permesso a Di Pasquale e soci di svoltare definitivamente.
D’accordo, di fronte c’è la terza forza del girone che vorrà fino alla fine contendere la promozione diretta ai cugini del Catanzaro, e che oggettivamente è una spanna più su del Foggia. Che però gli ha già fatto lo sgambetto, e che non si tirerà di certo indietro di fronte alla possibilità di brindare nuovamente in Coppa. Anche per questa ragione il tecnico rossonero opererà poche e mirate rotazioni: nel 3-5-2 di partenza a tirare il fiato saranno soprattutto quelli che finora non si sono risparmiati (Nobile, Costa, Petermann e Vuthaj su tutti), e così davanti a Dalmasso (eroe nei sedicesimi a Castellammare) con ogni probabilità la cerniera a 3 di difesa resterà immutata rispetto a Monopoli con Sciacca, Di Pasquale e Malomo riconfermati, mentre in mezzo al campo dovrebbe essere Odjer a fungere da metronomo, con Peralta e Frigerio ai suoi lati. Come quinti i favoriti sono Leo a destra e Costa a sinistra, mentre in avanti spazio alla coppia Ogunseye-Schenetti. Sono 25 i convocati, della lista non fanno parte Nobile (a riposo), Nicolao (influenzato) e Papazov (infortunato), mentre aggregati ci sono i babies della Primavera 3 Maresca (difensore) e Battimelli (attaccante),
Alla vigilia del match coi rossoblù Gallo non ha nascosto tutto il suo orgoglio per quanto fatto in questo primo mese di lavoro che ha rivoltato il Foggia come un guanto: “ Arrivo da 10 anni di esperienza, però mi rendo conto che Gallo per questa piazza era un illustre sconosciuto. Se mi farò apprezzare, sarà per quello che riuscirò a dare a questa squadra. Riesco a percepire il legame che si sta creando, e per me è un legame forte, l’ho sentito fin da quando ho ricevuto la chiamata. Mi sento un allenatore che si è conquistata la stima con i fatti e non con le parole. Sono pronto a tutto. Voglio far vedere a questa piazza chi sono realmente, sono consapevole che c’è ancora tanta strada da fare. Allenare il Foggia non è facile. Questo mese mi ha dato molte soddisfazioni, soprattuto nell’aspetto della crescita e della consapevolezza del gruppo. La squadra ha ancora ampi margini di miglioramento, è un gruppo sano, che ha la cultura del lavoro”.
Sull’impegno di Coppa, invece, non si è sbilanciato: “Siamo corti coi difensori, vediamo come stanno Malomo e Rizzo. Chiaramente Odjer, Schenetti e Leo saranno della partita, resto sempre convinto di avere una squadra che può giocarsela ad armi pari con tutti”.
Zero distrazioni dall’altra parte per il Crotone: dopo la vittoria in rimonta sull’Andria, Lerda ha deciso di tornare subito in campo con due sessioni di lavoro proprio per non sottovalutare l’impegno.
Ma come arriva il Crotone al match col Foggia? Dopo gli strascichi post derby contro il Catanzaro, il pericolo poteva essere dietro l’angolo, ed invece i rossoblù hanno premuto subito restart e sono ripartiti. Nonostante le difficoltà, la vittoria contro la Fidelis Andria di Doudou è arrivata, grazie ad un rigore trasformato da Gomez. La classifica vede ora i calabresi al terzo posto, ma adesso c’è un altro obiettivo da mettere nel mirino: conquistare i quarti di finale di Coppa Italia. Il Crotone è partito nel pomeriggio di ieri per la Puglia e, come da programma, dopo il match contro i rossoneri rimarrà in ritiro nel centro Italia in vista del match di campionato in casa della Viterbese in programma domenica prossima alle ore 14,30. Indisponibili per la sfida odierna Carraro, Cuomo e Kargbo.
Le probabili formazioni:
FOGGIA (3-5-2): Dalmasso; Sciacca, Di Pasquale, Malomo; Leo, Peralta, Odjer, Frigerio, Costa; Ogunseye, Schenetti.
Allenatore: Gallo;
CROTONE (4-3-3): Dini; Mogos, Golemic, Bove, Crialese; Tribuzzi, Petriccione, Vitale; Chiricò, Gomez, Panico.
Allenatore: Lerda;
Arbitro: Gianluca Grasso (Ariano Irpino);
Assistente 1: Federico Fratello (Latina);
Assistente 2: Emanuele Spagnolo (Reggio Emilia);
Quarto Ufficiale: Valerio Vogliacco (Bari).
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