Il Foggia Calcio si gode la sua trequarti: Orlando, Emmausso e Millico già da urlo

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Si parte con un 13... beneaugurante. La scorpacciata del Foggia contro lo Sporting Caccuri nel primo test stagionale lascia il tempo che trova, troppo modesto lo sparring-partner per trarre indicazioni utili in prospettiva, ma un primo paletto dopo 4 giorni intensi di fatica è stato perlomeno fissato. 

Il Foggia targato Brambilla è sintonizzato sul 4-2-3-1, il dado è tratto ed è difficile immaginare che il tecnico brianzolo possa tornare sui suoi passi. Anche perché tutto il mercato in entrata ad oggi è stato indirizzato in questa direzione e non è ipotizzabile un ripensamento in corsa. 

Brambilla dunque abiura il 3-4-2-1 che per un biennio è stato il suo marchio di fabbrica alla Juventus Next Gen (seppure con le dovute eccezioni) e si converte a un modulo che per il Foggia è un ritorno a un recente passato, un paio di stagioni fa per la precisione, che caratterizzarono il breve interregno di Roberto Boscaglia sulla panchina rossonera. 

Stavolta però il progetto tecnico sembra avere una matrice meno nebulosa, le scelte sono state finora tutte condivise e non si dovrebbe dunque correre il rischio di aver assemblato una squadra che non abbia un suo filo logico. Non si dovrebbe ripetere, dunque, il caso delle vituperate “figurine Panini” che tanto all’epoca fecero discutere e che ora trovano una loro connotazione solo nella scelta originale dell’area comunicazione del club di annunciare gli acquisti ricorrendo a un album in cui trovano spazio di volta in volta i nuovi volti. Per il resto si percepisce che il mosaico che si sta assemblando risponde a determinate logiche e che ha poco a che fare con l’improvvisazione. 

È un Foggia però sostanzialmente ancora in maschera quello andato in onda martedì scorso, né ovviamente potrebbe essere diversamente, e che oltre a mancare ancora alcuni tasselli, ha dovuto fare a meno anche di alcuni potenziali titolari. Hanno infatti marcato visita per acciacchi vari Silvestro, Tascone e Camigliano; Carillo, com’è noto, non si è ancora aggregato ai compagni in quanto sta concludere il periodo di riabilitazione in un centro specializzato. Mentre Marzupio, per quanto regolarmente presente in ritiro, sta svolgendo lavoro differenziato dopo il grave infortunio rimediato nello scorso novembre. 

Si è rivisto invece regolarmente all'opera dal 1’ Vincenzo Millico, partito a sinistra sulla trequarti, e autore anche del temporaneo 3-0. Dire a che punto sia l’attaccante torinese è prematuro, d’ora in avanti sarà chiamato sicuramente a fare gli straordinari per raggiungere il prima possibile uno stato di forma ottimale, ma il ragazzo è animato da grande volontà e voglia e già vederlo in campo è un segnale incoraggiante che va nella direzione del completo recupero. 

A ben impressionare fra i nuovi è stato soprattutto l’attaccante italo-senegalese Sarr, che si è presentato con un pokerissimo di gol che lasciano intravedere le qualità di questo giovane attaccante giunto in prestito dall’Inter che sa finalizzare la manovra e che indifferentemente può agire per linee esterne sul fronte di attacco o anche all’occorrenza da punta centrale. 

Brambilla per il primo galoppo amichevole non si aspettava di vedere cose particolari, avrà detto ai suoi di giocare a briglie sciolte, obiettivo del tecnico di Vimercate era soprattutto quello di testare le caratteristiche dei singoli nell’ottica di renderle funzionali al suo sistema di gioco. E dopo questi primi 90’ sicuramente avrà qualche elemento in più di valutazione anche sulla scelta dei singoli.

Ad esempio: sulla trequarti in partenza ha preferito Orlando (che ha realizzato il primo gol della stagione del Foggia) a Zunno sull’out di destra, lasciando così già intuire che ci sarà grande concorrenza per accaparrarsi un posto da titolare fra gli undici di partenza. 

Emmausso (autore di una tripletta) ha svariato fra le linee cercando la giusta collocazione in campo, toccherà a lui fungere da rifinitore e contemporaneamente fiondare a rete, questo dovrebbe essere il compito affidatogli in campo dal suo allenatore, che sa di poter far leva su una trequarti di qualità assoluta che va messa solo nella condizione di esprimersi al meglio.

Da oggi, intanto, si entra nella fase cruciale del ritiro, in cui i carichi di lavoro aumenteranno gradualmente al pari della fatica che si farà sentire sempre più nelle gambe. Il Foggia tornerà in campo sabato prossimo (sempre a porte chiuse) contro. E per l'occasione Brambilla spera di vedere all’opera anche quegli elementi out nella prima uscita stagionale. 

Nel frattempo però non è detto che non possa anche registrarsi qualche altro nuovo arrivo dalle parti di San Giovanni in Fiore (soprattutto a metà campo, al momento il reparto numericamente più risicato). Il che finirebbe con l’agevolare il compito dell’allenatore rossonero, che d’ora in avanti spera di dover fronteggiare il minor numero possibile di problemi fisici. Perché il Foggia per il momento è solo un abbozzo e ha bisogno di crescere in fretta.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet