Foggia Calcio, prove tecniche di 3-5-2: Pazienza pronto a Crotone a varare modulo che offre più garanzie

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Prove tecniche di 3-5-2. A Troia, e lontano da occhi indiscreti, Michele Pazienza è intento a modellare il suo primo Foggia, quello che manderà in onda domenica sera a Crotone nel giorno del suo debutto ufficiale in panchina. Di concerto con lo staff tecnico (e con quello sanitario), il tecnico sanseverese sta serrando i tempi per portare la squadra nelle condizioni migliori possibili per affrontare la delicatissima trasferta dello Scida, nella segreta speranza di tamponare l’emorragia di risultati negativi e di scongiurare la sesta sconfitta di fila. Che renderebbe ancora più ripida ed accidentata la corsa per la salvezza. 

Per il suo esordio-bis in rossonero, Pazienza avrà  qualche freccia in più a disposizione nel suo arco: D’Amico è guarito e già da qualche giorno lavora in gruppo, sarà sicuramente della partita, se dal 1’ o a gara in corso lo deciderà solo dopo che nelle prossime ore arriverà o meno il via libera dai sanitari per Michael Liguori. L’attaccante sta decisamente meglio, anche se la sublussazione non è ancora del tutto assorbita e qualche fastidio ancora glielo procura: per ora l’ex Salernitana sta svolgendo lavoro differenziato, e quindi è prematuro avventurarsi in previsioni di qualunque tipo. Ma non è escluso che domani figuri fra i convocati e nel primo pomeriggio, dopo la rifinitura, salga sul pullman che partirà alla volta di Crotone. 

In Calabria chi sarà ancora assente è sicuramente Buttaro (ancora a Forte dei Marmi a curarsi, ma prossimo a rientrare in sede e a riaggregarsi al gruppo, ndr), tutti gli altri stanno bene (compresi Petermann e Brosco), il virus che aveva tartassato il gruppo la scorsa settimana è stato debellato, anche per questo in forma precauzionale è stato deciso di sospendere il ritiro di Vigna Nocelli proprio nell’ottica di evitare ulteriori contagi e di recuperare quanti sabato scorso con l’Atalanta U23 sono scesi in campo in condizioni approssimative. 

A momenti dovrebbe unirsi ai suoi nuovi compagni anche Eric Biasiol, ultimo rinforzo che sta per mettersi agli ordini di Pazienza: il 28enne difensore centrale croato si è appena svincolato dall’Heraclea e va a puntellare il reparto che più di tutti necessita di correttivi in corsa in una fase della stagione in cui bisogna necessariamente serrare le fila e subire meno gol possibili per tentare la risalita. E proprio dalla difesa, e dai suoi limiti congeniti, il neo-allenatore rossonero sta lavorando approfonditamente in queste ore, in primis per conoscere le caratteristiche dei singoli, e poi per individuare i profili più idonei al suo sistema di gioco ed alla cerniera a 3 che si appresta a schierare fin da domenica prossima. 

Resettato mentalmente l’ultimo inconcludente scorcio di stagione che ha fatto precipitare il Foggia all’ultimo posto, Pazienza adesso è chiamato a toccare le corde giuste di una squadra che è in caduta libera, e che pare essere entrata in confusione totale soprattutto dopo i recenti avvicendamenti in panchina ed i rinforzi giunti dal mercato di gennaio che hanno finito col confondere ancora di più sul piano squisitamente tattico. 

C’è da riordinare in tutta fretta le idee e ai suoi l’allenatore rossonero ha ripetuto i concetti-chiave espressi ai canali ufficiali del club subito dopo il suo insediamento: “Arrivo a Foggia con grande senso di responsabilità e determinazione. So bene che la situazione di classifica non è delle migliori, ma conosco il valore di questa piazza e della sua tifoseria. Dobbiamo restare uniti e lavorare con sacrificio e compattezza per raggiungere a tutti i costi l’obiettivo della salvezza. È una sfida importante e sono pronto ad affrontarla con tutto me stesso”.

Parole che riflettono tutta la personalità di un allenatore che sa di giocarsi molto di quì a giugno prossimo: anche per questo si è gettato a capofitto in questa sua nuova avventura, e al capezzale del Foggia sin da martedì scorso sta studiando quale possa essere la terapia d’urto più congeniale per uscire dall’impasse del momento. 

Prima regola fondamentale: d’ora in avanti allenamenti tutti ad alta intensità, c’è da recuperare il terreno perduto, e quindi bisogna innestare da subito le marce alte, sotto osservazione le condizioni generali di un gruppo che nelle ultime uscite sembra aver perso anche quella brillantezza che la gestione-Barilari pareva aver restituito. Un gap quest’ultimo sul quale è chiamato ad incidere in particolare il neo-preparatore atletico Zoila che già in questa settimana ha cominciato a spingere sull’acceleratore.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet