Mattinata, il faro di Agnuli da simbolo dell’abusivismo a luogo dedicato a Dalla: intitolazione dopo i lavori

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Da simbolo dell’abusivismo a luogo dedicato al ricordo di Lucio Dalla. Il compianto ed indimenticabile cantautore bolognese era di casa a Mattinata, dove era facilissimo incontrarlo in paese, magari a bordo della sua cabrio, nelle calde sere estive. La “farfalla bianca del Gargano” era uno dei posti del cuore di Dalla, nel cui nome rinasce a nuova vita la lanterna faro sita in contrada Agnuli, per decenni occupato abusivamente dalla famiglia Silvestri, assai nota alle forze di polizia e destinataria negli scorsi anni dell’azione della Squadra Stato con sequestri, interdittive antimafia e demolizioni nel periodo di gestione commissariale dell’ente, successivo allo scioglimento del consiglio comunale nel 2018 per infiltrazioni mafiose. Il faro rappresentava l’emblema del controllo che i Silvestri detenevano, indisturbati, da lunghissimo tempo, sull’area portuale, dove avevano anche un ristorante e un lido. La giunta comunale, guidata dal sindaco Michele Bisceglia, a maggio scorso ha deliberato l’intitolazione del faro a Lucio Dalla, prevedendo un evento pubblico nel quale scoprire una targa commemorativa. Il grandissimo musicista, deceduto a Montreux nel 2021 all’età di 78 anni, considerato uno dei maggiori cantautori italiani, è assai conosciuto anche all'estero. “Alcune sue canzoni sono state tradotte e portate al successo in numerose lingue: tra queste, Caruso, ha venduto oltre 38 milioni di copie, diventando una delle canzoni italiane più famose nel mondo”, ha sottolineato l’esecutivo cittadino. “L’eredità artistica lasciata dal cantautore bolognese è oggi ritenuta una delle più ricche ed importanti nel panorama musicale italiano. Lucio Dalla più volte ha parlato del profondo legame che lo legava al mare a al nostro meraviglioso Gargano, amava rifugiarsi spesso qui in quanto conoscitore ed amante del mare e delle sue correnti. Amava in modo viscerale la Puglia. La madre, una sarta di origini pugliesi, ogni estate portava il piccolo Lucio a Manfredonia e da quel momento nella vita dell’eclettico cantautore la Puglia, con la sua bellezza, il suo mare cristallino, i suoi profumi, il suo cibo e la sua gente, fu sempre un punto fermo. Amava la nostra terra e cercava di raccontare sempre la sua magia ovunque andasse”.

Ecco cosa diceva: “Questa è una delle tante sere ai piedi del Gargano, a Foggia, come mille altre volte o a Manfredonia o Mattinata, benedetta dal sole e dalla luce che ti riempie gli occhi ma non li ferisce, ma anche a Monte Sant’Angelo tra il fresco delle rocce e il respiro degli ulivi, fra case medievali della bianca dignità del tempo e della memoria rinnovata tra il gotico romanico e longobardo che vuole dire soprattutto pugliese”; “Credo di avere portato in questo posto decine di persone, tutti amici fidati e dopo essermi fatto promettere il totale mantenimento del segreto e la massima riservatezza e non prima di avere tranquillizzato i più suggestionabili, enfatizzando con parola giusta questo straordinario spettacolo, ho visto molti di loro piangere o altri addormentarsi alla luce brillica delle stelle e al più impetuoso silenzio mai ascoltato prima”; “E’ unica, è un ponte per entrare nella tua anima, per godersi spettacoli che non ci sono più o non sono mai esistiti, per sentirsi antropologo di se stesso, per giocare, esplorare, pregare, fare il bagno nel mare della storia o in quello salato tra i più puliti e meglio costeggiati che questo povero Adriatico ancora può permettersi, sperando che Dio, grande e unico profusore di dolci bellezze, ci conservi tutto questo per tanto, tanto tempo ancora. E cioè per sempre”.

Per queste ragioni la giunta comunale di Mattinata ha deciso l’intitolazione, che era prevista in un evento fissato per lo scorso 20 giugno e slittato a data da destinarsi per impossibilità del maestro Mimmo Palladino.

A gennaio 2023 l’amministrazione comunale, con l’allora assessore ai lavori pubblici Luigi Falcone (forzista oggi all’opposizione), annunciò l’arrivo di fondi per ristrutturare e riqualificare il faro. “Grazie al contributo di 150.000 euro da parte della Regione Puglia stanziati a favore di interventi per la cura e la messa in sicurezza del territorio pugliese, l'amministrazione comunale è lieta di comunicare che il Comune di Mattinata ha raggiunto questo nuovo ed importante traguardo, non solo per la bontà dell'intervento di riqualificazione, ma anche e soprattutto per l'altissimo valore simbolico dell'azione che si sta per mettere in campo. L'immobile, realizzato negli anni Quaranta, ubicato all'interno dell’area portuale di Mattinata in contrada Agnuli, adibito storicamente a fanale di segnalazione marittima, sarà oggetto di una rifunzionalizzazione e riqualificazione anche mediante l'eliminazione degli elementi privi di qualsiasi valore storico ed architettonico, al fine di intervenire in modo filologico sullo stesso per renderlo disponibile all'utilizzo connesso alla futura espansione dell'area portuale”. I lavori sono oggi terminati e, da ultimo, a fine maggio è stata annunciata la realizzazione di una staccionata con gradini nei pressi del faro per rendere più comoda e sicura la discesa a mare verso la spiaggia retroportuale.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet