Si è conclusa ieri sera la manifestazione L’oro di Puglia e l’Oro di Federico II organizzata dal Comune di Torremaggiore e da Olea - Associazione Nazionale degli Assaggiatori di Olio di Oliva, con la collaborazione del Gal Daunia Rurale 2020, dell’Università degli Studi di Foggia, dell’Istituto Fiani-Leccisotti di Torremaggiore, del Distretto del Cibo Daunia Rurale, dell’Associazione La Peranzana, del Consorzio Peranzana Alta Daunia e con il supporto organizzativo di One Eventi.
Protagonista indiscusso di questa iniziativa che ha tagliato il traguardo della quinta edizione è naturalmente l’olio extravergine d’oliva. Durante il weekend si sono succeduti momenti di degustazione e convivialità ma anche formazione, talk show e hackathon. Questa edizione ha ospitato anche l’Heritage Wine Festival, un viaggio sensoriale nel mondo del vino ambientato in luoghi affascinanti e storici del territorio che ha chiuso nella suggestiva location del castello ducale la tre giorni.
“Possiamo dire che è andata molto bene – il commento della consigliera comunale Erenia Di Domenico, parte integrante dell’organizzazione -. Domenica mattina abbiamo avuto l'onore di premiare le aziende, tra produttori e frantoiani, che hanno ottenuto un riconoscimento per il lavoro svolto quest'anno. Chiudiamo questa manifestazione con Heritage che è una rassegna a carattere provinciale che coinvolge i castelli della provincia, apre Torremaggiore ed è una manifestazione che proseguirà nel corso dell'estate".
"Ulteriore novità di quest'anno è stato il coinvolgimento dei ragazzi del liceo Fiani, abbiamo ritenuto necessario e utile investire su quelli che sono i futuri consumatori, sia per quanto riguarda un percorso di qualità con un corso di avvicinamento agli assaggi, sia, con la collaborazione dell’Unifg, per dare un'idea di quello che può essere l'olio anche come fonte di sviluppo per il nostro territorio".
"Per quanto riguarda invece il corso di avvicinamento all'olio, ci siamo serviti dei panel e degli amici di Olea che hanno illustrato ai ragazzi le tecniche con cui si assaggiano gli extravergine e come si fa a riconoscere un prodotto di qualità”.
“Il bilancio di queste manifestazioni è sempre positivo – ha aggiunto il presidente di Olea Renzo Ceccacci a l’Attacco - perché in tali occasioni arriviamo alla conclusione di un percorso di premiazione dei produttori di alta qualità. Produttori che qui in Puglia, a Torremaggiore, sono per fortuna frequenti e sono talmente bravi da riuscire a coniugare l'altissima qualità degli oli con grandi quantità di prodotto, cosa che non è alla portata di tutti e che garantisce ai consumatori la possibilità di utilizzare in cucina e a tavola tutti i giorni dei prodotti d'eccellenza”.
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