Ieri sera, il sacro Santuario di San Pio di San Giovanni Rotondo, è stato teatro di un evento di profonda intensità spirituale: il recital "La Passione", magistralmente interpretato dall’attore Sebastiano Somma. In questo toccante percorso narrativo, Somma presta la sua voce e la sua espressività per raccontare la storia di Gesù Cristo attraverso gli occhi di un inatteso testimone, un centurione romano il cui destino si intreccia indissolubilmente con quello del Messia.
L’approccio a "La Passione" non è per Somma un semplice impegno professionale, ma un’occasione di profonda introspezione e ricerca spirituale. “Quindi sono ben contento quando mi avvicino a questi spettacoli, perché ho bisogno anch’io di trovare spiritualità, di trovare dei percorsi...”, ha confidato l’attore, rivelando una motivazione interiore che va oltre la mera performance artistica.
Il contesto sacro di San Giovanni Rotondo, luogo di fede e memoria, amplifica ulteriormente il significato di questa rappresentazione. Il testo intenso e coinvolgente di "La Passione" è opera del maestro Francesco Finizio, che dirige con maestria l’orchestra e il gruppo musicale insieme a Francesco Serio.
In questo contesto, Sebastiano Somma incarna la figura del centurione romano, un uomo simbolo di potere e di conquista che, posto di fronte alla sofferenza e al sacrificio di Gesù sotto la croce, è attraversato da un profondo turbamento interiore. La sua granitica certezza vacilla, lasciando spazio a dubbi e interrogativi sull’identità di quell’uomo condannato.
Articolo completo domani nell’edicola digitale de l’Attacco.
(Mattea Dragano - l’Attacco)
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).