Ha avuto luogo presso il DAFNE dell’Università di Foggia, il 25 novembre 2024, la conferenza conclusiva del progetto “FORGARGANO – Gestione Forestale Sostenibile”, che ha avuto l’obiettivo di migliorare la redditività delle aziende agricole che operano nell’area del Gargano, fornendo loro gli strumenti per rendere più efficienti e remunerative le attività selvicolturali.
Attraverso il rafforzamento dell’attività delle aziende agrosilvopastorali, il progetto è stato volto anche ad implementare azioni di promozione, valorizzazione e tutela delle risorse forestali favorendone il mantenimento e la cura, in osservanza del Piano del Parco, delle Linee di Gestione delle Aree “Natura 2000”, delle linee guida per la Gestione Sostenibile delle Risorse Forestali e Pastorali nei Parchi Nazionali.
Partner del progetto che ha avuto una durata di 3 anni, sono: Consorzio di Bonifica Montana del Gargano (Ente capofila), Parco Nazionale del Gargano, Coop. Gargano Foreste, Università di Foggia, DARe Puglia-Distretto Tecnologico Agroalimentare, Cassandro Progettazione e Finanziamenti, Aretè Agri-food Intelligence Company, Ditta Danese. FORGARGANO è stato finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020 Puglia Misura 16 "Cooperazione" - Sottomisura 16.2 "Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie", per un costo totale del progetto di € 446.936,00, che ha visto i partner costituire un partenariato pubblico-privato al fine di pianificare in maniera sinergica la gestione delle aree boschive.
Grazie a questi finanziamenti si rende accessibile alle PMI la fruizione della ricerca applicata in ambiti ben specifici, che altrimenti sarebbe ad appannaggio solo delle grandi realtà.
La Regione Puglia è tra le regioni italiane a credere maggiormente nel sostegno allo sviluppo e all’innovazione del settore agricolo, destinando somme importanti con linee di finanziamento create ad hoc.
I lavori della conferenza finale sono stati introdotti dai saluti istituzionali del Prof. Agostino Sevi – Università degli Studi di Foggia, e del Prof. Pasquale Pazienza – Pres. Ente Parco Nazionale del Gargano. A seguire, l’intervento del Dott. Michele Palmieri – Pres. Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, e le relazioni tecniche del Prof. Giacinto Germinara e della Dott.ssa Annarita Cammerino entrambi del Dip. DAFNE dell’Università degli Studi di Foggia, per concludere con l’analisi di filiera a cura di Nicolò Sansoni – Aretè. Moderatrice dell’incontro è stata la Prof.ssa Milena Sinigaglia, Pres. DARe - Distretto Agroalimentare Regionale Puglia.
La conferenza è stata utile ad illustrare i risultati raggiunti e analizzare le prospettive future che si concentrano su diversi aspetti chiave per garantire uno sviluppo sostenibile e redditizio del settore agrosilvopastorale.
I partner del progetto hanno presentato gli esiti realizzati dalla progettazione di FORGARGANO, con valutazione dell’impatto degli interventi mirati all’ampliamento e qualificazione della superficie destinata ad essenze boschive, all’aumento della produzione di biomasse, al miglioramento dei ricavi e della redditività delle aziende agrosilvopastorali. Come sottolineato dagli animatori della conferenza, il progetto ha introdotto pratiche di gestione attiva delle risorse boschive autoctone, con l’obiettivo fondamentale di migliorare l’habitat forestale, che svolge una funzione ambientale fondamentale di erogazione di servizi ecosistemici.
Nel triennio di attività, il progetto è stato sviluppato per il perseguimento di una serie di obiettivi operativi, identificabili in:
- Valutazione e tutela di specie boschive autoctone con spiccate caratteristiche di idoneità all’utilizzo in interventi sistematori del paesaggio.
- Implementazione di una gestione attiva delle risorse boschive mediante interventi di gestione selvicolturali per il recupero di aree boschive danneggiate in un’ottica di multifunzionalità dei boschi.
- Implementazione di sistemi di monitoraggio e controllo dei fitofagi dannosi.
- Valorizzazione delle biomasse forestali autoctone a fini energetici.
- Valutazione dell’impatto ambientale ed economico delle innovazioni introdotte.
- Valutazione dei potenziali mercati capaci di valorizzare i prodotti con finalità di utilizzo in sostituzione dei combustibili fossili.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).