I prezzi del carburante schizzano alle stelle. Si fa sentire ancora di più l'effetto dei maxi-rincari sui mercati dei giorni scorsi, spinti dalla guerra in Ucraina.
Dopo 15 giorni dall'inizio dell'invasione dei tank russi in Ucraina, il prezzo della benzina ha iniziato a crescere e non sembra volersi arrestare.
Mentre il 24 febbraio la benzina costava, al self service, mediamente 1,859 euro al litro e il diesel 1,733 al litro, oggi le stime parlano di un rincaro di quasi 30 centesimi al litro. Se prima per un pieno di un'auto di media cilindrata si potevano spendere 94 euro circa, adesso ce ne vogliono 106.

Un rincaro che potrebbe mettere di nuovo in stato di agitazione gli autotrasportatori, pronti a restare fermi a partire dal prossimo 14 marzo “per causa di forza maggiore” e cioè l'esplosione dei costi del carburante.
Le proteste nel comparto dei trasporti indette da alcune organizzazioni di categoria potrebbero portare nell'immediato a una ulteriore impennata dei prezzi al dettaglio.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).