"In relazione alle gravissime e infondate notizie di stampa pubblicate ieri sul Quotidiano l'Attacco, riguardanti la procedura selettiva per il conferimento dell'incarico di Responsabile dell'Area Economico-Finanziaria ai sensi dell'art. 110 del TUEL, l'Amministrazione Comunale di Rodi Garganico esprime la più profonda indignazione e un fermo disprezzo per una narrazione che distorce deliberatamente la realtà dei fatti".
"Il titolo utilizzato dalla testata giornalistica non è soltanto apertamente capzioso e allusivo, ma appare scientificamente orchestrato al solo fine di gettare fango sull'azione di questa Amministrazione e di evocare presunte "ombre" laddove esistono soltanto atti cristallini e un rigoroso rispetto delle leggi. Di fronte a questa intollerabile condotta, che esula totalmente dal perimetro del legittimo diritto di cronaca per sfociare nella pura diffamazione, l'Amministrazione Comunale esige immediate e pubbliche scuse da parte della direzione della testata. In assenza di una tempestiva e adeguata rettifica, l'Ente comunica di aver già conferito formale mandato ai propri legali per procedere senza esitazione con le relative querele e azioni risarcitorie in tutte le sedi civili e penali competenti, a tutela dell'operato del Comune e della sua immagine integerrima".
"A beneficio della verità storica e documentale, si ribadisce che la composizione della commissione giudicatrice non presenta alcuna anomalia sotto il profilo normativo. L'articolo 9 del D.P.R. n. 487/1994 stabilisce chiaramente che le commissioni esaminatrici debbano essere composte da tecnici esperti nelle materie oggetto della selezione, qualificando come puramente "preferenziale" e non come vincolante — l'individuazione di personale con qualifica pari o superiore a quella del posto da ricoprire. Nel caso specifico, trattandosi della selezione del Responsabile dell'Area Finanziaria per un incarico a tempo determinato e parziale (part-time), per il quale sono pervenute soltanto due domande di partecipazione e si è presentato alle prove un solo candidato, la commissione ha visto la partecipazione del dott. Claudio Alberto Carnevale in qualità di stimato commercialista, figura professionale la cui competenza in materie economiche, contabili e societarie è evidentemente indiscutibile e pertinente. Contestualmente, si smentiscono in modo categorico le fantasiose ricostruzioni sui legami di parentela diffuse dall'articolo: il professionista in questione è cugino, e non nipote, di un Consigliere di maggioranza, configurando un rapporto che per legge non integra in alcun modo motivi di incompatibilità o di conflitto di interessi".
"A dimostrazione della totale assurdità dei teoremi giornalistici, si sottolinea che il candidato risultato idoneo e vincitore, il dott. Gabriele Camillo, era un soggetto totalmente estraneo a questo territorio e all'Amministrazione, di cui nessuno conosceva persino l'esistenza prima della procedura pubblica. Parlare di concorsi "pilotati" o di favoritismi di fronte a una figura esterna, valutata unicamente sulla base del curriculum e delle competenze, rasenta il ridicolo".
"Per quanto riguarda il coinvolgimento del personale interno all'Ente, va ulteriormente evidenziato che nell'area specificamente interessata dal bando non erano presenti figure di pari inquadramento rispetto alla posizione da assegnare. L'Amministrazione ha quindi legittimamente scelto di privilegiare il criterio della competenza specialistica, coinvolgendo dipendenti interni già operanti nel settore economico-finanziario. Si è ritenuto amministrativamente più corretto affidarsi a chi possiede un'esperienza quotidiana nella materia d'esame, anziché individuare dipendenti con inquadramento superiore ma attivi in settori totalmente estranei alla gestione finanziaria, operando così in perfetta coerenza con lo spirito della normativa. Tutti gli atti relativi alla procedura sono pubblici, trasparenti e pienamente conformi alla legge".
"Il Comune di Rodi Garganico non tollererà più alcun vile tentativo di disinformazione e risponderà a questi attacchi gratuiti con la massima durezza consentita dal codice penale, a difesa dell'onorabilità dell'Ente e della dignità del lavoro dei suoi uffici e dei suoi funzionari".
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).