Sono stati gli assessori al bilancio Davide Emanuele e all’urbanistica, ai lavori pubblici e alla rigenerazione urbana Giuseppe Galasso i protagonisti dell’incontro con la stampa dello scorso 1 agosto nella sala giunta di Palazzo di Città. L’appuntamento rientra nel ciclo di incontri che l’amministrazione ha programmato per illustrare il lavoro svolto dall’insediamento. I due assessori, però, hanno parlato anche dei progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in presenza della Sindaca Maria Aida Episcopo.
“Per quanto riguarda la pubblica illuminazione, Edison ha un appalto di 9 anni, iniziato il 20 febbraio 2023 e che scade il 20 febbraio 2032”, esordisce Galasso. “L’importo complessivo di tale appalto si aggira attorno ai 31,7 milioni di euro, di cui 28,8 milioni a canone fisso - 3,1 medi annui - e 2,9 milioni come quota extra-canone a consumo, che l’amministrazione ha facoltà di utilizzare per realizzare altri interventi e nuovi impianti”, afferma.
“Le attività previste dal canone sono i consumi energetici, gli interventi manutentori, le manutenzioni straordinarie e la sostituzione dei punti luce con Led”, dice. “Sono tutte a totale carico di Edison”, assicura. “Da inizio servizio non ci sono più bollette energetiche per la pubblica illuminazione a carico del Comune di Foggia”, sostiene.
“Dopo soli 30 giorni dall’insediamento, il 30 gennaio 2024 abbiamo avuto un primo incontro tecnico approfondito con Edison, chiedendo e ottenendo un cambio di passo negli interventi manutentori, poiché ricevevamo molteplici doglianze correlate alla diffusa presenza in città di molti corpi illuminanti spenti e non ancora sostituiti a Led”, continua. “Il risultato che, seppur di tutto rispetto riteniamo sia ancora migliorabile, è di 1697 interventi eseguiti nel primo semestre del 2024, con un picco di 482 a gennaio - per recuperare l’arretrato -, e variabili da circa 210 a 280 nei mesi da febbraio a giugno”, precisa. “Per quanto riguarda, invece, la fogna bianca, c’è un appalto di 4 anni - dal 28 aprile 2023 al 29 aprile 2027 - di circa 5 milioni di euro, corrispondenti a una spesa annua di 1,2 milioni e mensile di circa 100mila”, prosegue. “Le attività mensili prevedono servizi da 30mila euro a canone per pulizie, lavaggi, disinfestazioni, disostruzioni, suole e edifici, da 40mila euro a misura per gli assorbimenti dei pozzi, e lavori da 30mila euro a consumo”, racconta.
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