Continua a suscitare reazioni di vario tenore, tra gli eletti di Capitanata, la parte destinata alla provincia daunia nell’ambito dei circa 6,288 miliardi di euro complessivi di fondi strutturali. Tra fondi di sviluppo e coesione e POC (Programma operativo complementare) si tratta del 9,43%, come calcolato dal consigliere regionale sammarchese Napoleone Cera ieri su queste colonne. “Come ente Provincia di Foggia avevamo indicato le nostre priorità, che state quasi tutte accolte”, afferma a l’Attacco il presidente di Palazzo Dogana Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste. “Sono rimaste fuori la strada provinciale 109 di Lucera e la strada provinciale Rivolese, che porta da Zapponeta a Cerignola, due arterie che avevamo indicato tra le priorità. Qualcosa in più potevano sicuramente darcela, ma bene o male abbiamo ci sono stati finanziati interventi importanti. Se ci fossero stati finanziati anche queste altre due opere sarebbe stato l'optimum”, continua Nobiletti. “Rispetto al ruolo marginale dei Comuni, non ho analizzato l'elenco completo degli interventi. Gli enti superiori hanno ricevuto il grosso delle risorse perché i loro progetti riguardano più ambiti comunali e quindi territori più vasti. Noi come ente Provincia siamo abbastanza soddisfatti sebbene neanche la Pedegarganica sia stata finanziata. La coperta è corta. Di sicuro posso dire di aver trovato molto strano che siano stati destinati oltre 229 milioni ad Anas spa per il Salento”. Il progetto Anas spa che ha ricevuto 229.241.000 euro è quello relativo al “corridoio plurimodale Adriatico itinerario Maglie - Santa Maria di Leuca S.S. 275 lavori di ammodernamento ed adeguamento”. “Sono soldi che si potevano usare differentemente, Anas spa dovrebbe essere finanziata in altro modo ovvero direttamente dal Ministero. Poi capisco che c'era Fitto dall'altra parte…”, un riferimento al neo commissario UE ed ex ministro per il Sud, salentino.
Che dire del 9,43% destinato alla provincia di Foggia? “Il calcolo dell'incidenza percentuale io non l'ho fatto, ma da come mi era stato spiegato in precedenza l'impegno per la Capitanata doveva essere più corposo, trattandosi peraltro della provincia più estesa”, commenta Nobiletti. “Iniziamo a prendere quello che è arrivato”.
Su tutte le furie è il consigliere regionale lucerino Antonio Tutolo. “Qui non si tratta solo dei soldi dati ad Anas”, dice a l’Attacco. “Ci sono tanti diversi casi di interventi, anche piccoli, che appaiono vere e proprie marchette: palazzetti dello sport, campi sportivi, efficientamento energetico di edifici municipali. Che ci azzeccano con i fondi strutturali e con lo sviluppo di un territorio? E perché, volendo fare l’efficientamento energetico, solo per qualche municipio e non per tutti? La verità è che si vede a km di distanza che si tratta di marchette”.
Ma Tutolo punta il dito anche per altro. “Mi dispiace molto per l'assenza della SP 109, quell'intervento importante è sparito della sera alla mattina, rimosso davvero all'ultimo minuto. Era stato inserito tra gli interventi finanziati e poi è scomparso. Ricordo che lo scorso anno ci perse la vita l’ultima vittima in ordine di tempo”. Ci sono, per lo meno, i 3 milioni di euro per il risanamento versante collinare Castello lotto 2-stralcio II a Lucera. “Forse pensavano di tacitarmi in questo modo”, replica l’eletto. “I pochi Comuni finanziati? Io mi chiedo che c'entrino gli enti comunali con i fondi di sviluppo e coesione, che dovrebbero riguardare infrastrutture importanti capaci di cambiare la faccia dei territori”.
La sensazione finale dell’ex sindaco lucerino è che la Capitanata abbia avuto molto meno del Salento. “Certamente il Salento risulta favorito, basta leggere tutti gli interventi finanziati. E di sicuro Fitto avrà fatto la propria parte. Il punto vero è che la Regione Puglia avrebbe dovuto dettare la linea. E’ poi una cosa assurda e pazzesca che il consiglio regionale sia stato tenuto fuori da tutto: abbiamo avuto l'elenco degli interventi finanziati solo dopo la firma dell'accordo di coesione e dopo che era stato inviato ai giornali. Mi dispiace che i miei colleghi non facciano sentire la propria voce a fronte di questo schiaffo dato al consiglio regionale, che non doveva dire la propria su oltre 6 miliardi di euro destinati alla Puglia”, conclude Tutolo.
Apricena esulta perché realizzerà la viabilità di interconnessione tra il distretto lapideo, agroalimentare e la zona industriale - circumvallazione nord-ovest. Ammonta a 8.451.695,77 euro il finanziamento ricevuto dall’ente comunale.
“Tra i grandi progetti inseriti nel patto di coesione e sviluppo, sottoscritto dal governatore Emiliano a Bari con la presidente del Consiglio Meloni, emerge un dettaglio di non poco conto per dare un ulteriore slancio alle imprese della zona di Apricena e dell’Alto Tavoliere”, afferma il consigliere regionale di Forza Italia Paolo Dell’Erba. “Siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo inseguito da decenni, un’opera strategica per dare impulso all'economia industriale del territorio. Devo ringraziare anche il presidente Emiliano per aver accolto le mie sollecitazioni per un investimento di 8,5 milioni di euro che permetteranno di realizzare la circumvallazione nord-est di Apricena. Un’opera per cui mi ero impegnato sin da quando ricopriva il ruolo di assessore ai lavori pubblici al Comune di Apricena ed ho continuato a lavorare da consigliere regionale. È inutile sottolineare l’importanza di una rete stradale idonea non solo al traffico di auto ma anche di mezzi pesanti che possono muoversi in sicurezza e in tempi brevi verso le arterie principali e l’autostrada. Anche su questo fronte non nascondiamo l’intenzione di poter raggiungere un traguardo ambizioso: l’apertura di un nuovo casello autostradale. Fare politica con quest’ottica funzionale al territorio significa fare del bene alla comunità. E’ un segnale di fiducia per tutto il territorio. Continueremo a lavorare in questa direzione e in sinergia con chi ragiona fuori dagli schemi politici ed ideologici”, conclude Dell’Erba.
"La scorsa settimana è stato firmato l’accordo per i fondi di coesione destinati alla Regione Puglia, con un investimento complessivo di 6,5 miliardi di euro. Questo finanziamento rappresenta un passo significativo verso lo sviluppo economico e sociale della regione, con particolare attenzione alle aree più svantaggiate", commenta la senatrice di Fratelli d'Italia Annamaria Fallucchi.
"Circa il 20% dei fondi è stato destinato alla Provincia di Foggia, un’altissima percentuale frutto di un lavoro attento del Governo e del ministro Fitto che fino ad oggi ha guidato brillantemente il dicastero, da poche ore infatti ha lasciato il posto al collega Foti per intraprendere il prestigioso e intenso lavoro che lo aspetta da commissario europeo. La provincia di Foggia riceverà una percentuale significativa di questi fondi, destinati a progetti che mirano a migliorare le infrastrutture, sostenere le imprese locali e promuovere l’occupazione. Questo investimento è fondamentale per ridurre le disparità economiche e sociali all’interno della regione. I fondi di coesione per la provincia di Foggia sono destinati, all’innovazione alla ricerca, alla digitalizzazione, moltissimi i progetti per migliorare infrastrutture, ambiente, inclusione sociale, salute, istruzione, e molto altro. Solo per citarne alcuni: adeguamento e manutenzione straordinaria degli impianti irrigui gestiti dal Consorzio di bonifica montana del Gargano; ammodernamento e messa in sicurezza delle apparecchiature Consorzio per la bonifica della Capitanata; interventi sulle ASL come, tra gli altri, la realizzazione dell'Auditorium - Ospedali Riuniti di Foggia e la costruzione di una struttura polifunzionale nella città di S. Severo; interventi sulle infrastrutture come l’ammodernamento viario del Gargano con la SP53, la SP53 ter, la strada Regionale 1 e la strada statale Mattinata; lavori per il tratto Lesina-Manfredonia; progettazioni per le residenze universitarie di Foggia. Più di 30 milioni di euro destinati all’aeroporto di Foggia di cui 9 per il distaccamento dei vigili del Fuoco. Come sostengo da sempre l’Aeroporto di Foggia può diventare uno snodo fondamentale per tutto il Mezzogiorno servendo, oltre che la provincia di Foggia, le Province delle Regioni confinanti come Molise, Campania e la stessa Basilicata in parte. Investire sull’aeroporto significa investire sul futuro. Volano per economia e turismo. Un’attenzione particolare è stata riservata al comune di San Nicandro Garganico, dove una parte consistente dei fondi sarà destinata alla scuola pubblica dell'ITC "Fioritto" quasi sei milioni di euro impiegati per la demolizione e ricostruzione dell’istituto. Questo finanziamento permetterà di migliorare le strutture scolastiche, fornire nuove risorse educative e garantire un ambiente di apprendimento sicuro e stimolante per gli studenti. Con questi fondi sono tante le cose che faranno, interventi necessari per migliorare la nostra provincia. Ora è importante che ognuno nel suo ruolo lavori per rendere operativi, e quindi realizzati, i progetti nel più breve tempo possibile. Il Governo Meloni e il ministro Fitto, oggi Commissario europeo, credono nel Mezzogiorno, nel Sud e nella nostra amata Puglia. La Capitanata avrà un grande slancio grazie alla destinazione dei Fondi di coesione. Dovremmo esserne tutti fieri, i gufi anche questa volta rimarranno delusi", conclude la parlamentare meloniana.
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