Cambia propone il contratto di fiume per il Torrente Cervaro. “Il Comune si faccia promotore, apra un tavolo”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Solidarietà alla popolazione residente nelle borgate limitrofe al Torrente Cervaro, nonché per le imprese, i lavoratori e gli avventori dell’area Incoronata/Zona ASI di Foggia. Il Movimento politico civico “Cambia” si schiera a supporto della denuncia del Comitato dell’Incoronata riguardante lo stato di debito manutentivo del Torrente Cervaro e delle aree contermini.

“Riteniamo, pur consapevoli delle competenze amministrative articolate a più livelli, che troppo spesso il tema del rischio idraulico sia stato colpevolmente ignorato dalla politica cittadina e del nostro territorio. In particolare, denunciamo la mancanza di una visione di insieme circa l’approccio ad un problema articolato come quello dell’intero ciclo delle acque” mettono in chiaro Nunzio Angiola, consigliere comunale a Foggia e segretario provinciale di Cambia insieme a Gabriele Iemmolo, responsabile Prevenzione rischio idrogeologico dello stesso movimento. 

Così i due referenti descrivono la situazione attuale: “Acqua: poca, certe volte troppa, sporca. È la sintesi della situazione idrica di Foggia e della Capitanata. Non possiamo ignorare lo status di pianura alluvionale del Tavoliere delle Puglie, l’atavica necessità di bonifica e irrigazione che a lungo ha frenato lo sviluppo economico della nostra terra, nonché il dovere di tutelare lo stato ambientale dei nostri habitat fluviali. Non sono problematiche distinte ma più facce della stessa medaglia!”. Per questo come già richiesto nel Consiglio Comunale monotematico del 14/11/2024 sull’emergenza idrica il Movimento Cambia ritiene che la politica locale debba compiere un convinto passo in avanti nell’affrontare con responsabilità un problema complesso, il quale richiede risposte altrettanto impegnative, ma soprattutto partecipate ed integrate. “Ancora una volta contestiamo un approccio fatto di proposte di vedute limitate, non concertate e spesso confliggenti tra loro” incalzano. La proposta del Movimento è quella di avviare la redazione di un Contratto di Fiume per il Bacino del Torrente Cervaro, chiedendo, al contempo, al Comune di Foggia di farsi promotore dell’iniziativa, offrendo piena collaborazione nel definire insieme un progetto ambizioso e importante per il capoluogo e l’intero bacino idrografico del Cervaro.”

Angiola e Iemmolo aggiungono ancora: “Riteniamo che il Contratto di Fiume sia lo strumento d’elezione per mettere a sistema la necessità di coordinamento di azioni in un territorio che si sviluppa lungo una pianura alluvionale, in cui l’ambito fluviale è asse portante non solo del paesaggio ma anche dello sviluppo socio-economico-culturale.

Il Contratto di Fiume, lungi da essere un dispositivo puramente tecnico di idraulica fluviale, è principalmente uno strumento multidisciplinare, orientato da principi di utilità economica e sociale, aperto alla partecipazione pubblica. Dunque, uno strumento che deve vedere la politica protagonista. Accogliamo con favore il riferimento della delegazione di Fratelli d’Italia all’Avviso Pubblico della Regione Puglia con dotazione finanziaria complessiva pari a € 44.350.000,00 per il ‘Miglioramento dell’officiosità idraulica del reticolo idrografico superficiale’ e ci accodiamo alla richiesta di delucidazioni al Comune di Foggia rispetto alla possibilità di candidare interventi, stante la scadenza fissata al prossimo 30/12/2024”. Tuttavia, iviene fatto notare come l’Avviso predetto individui uno specifico criterio premiale (Criterio B) per gli “Interventi individuati nell’ambito di una strategia di Contratto di Fiume”, nonché un ulteriore criterio premiale per interventi unitari presentati in sinergia da più comuni. Tutto ciò non può che confermare con tutta evidenza quanto precedentemente riportato. Inoltre, a giudizio del Movimento risulta riduttivo, se non fuorviante, riportare (come da nota di Fratelli d’Italia) che l’oggetto dell’Avviso Pubblico sia la mera pulizia o manutenzione dei corsi d’acqua; al contrario, viene ribadita la necessità di interventi organici che individuino gli obiettivi di mitigazione del rischio idraulico in un quadro complessivo di sviluppo del territorio sulla base di criteri costi/benefici.

Ad oggi, in Puglia sono attivi quattro Contratti di Fiume: Canale Reale, Lato, Bassa e Media Valle dell’Ofanto; Lago di Occhito. “Evidente è la sottorappresentazione della Capitanata rispetto alla consistenza della rete idrografica della provincia foggiana nel sistema idrografico regionale - concludono Angiola e Iemmolo -. Il Movimento Cambia esorta il Comune di Foggia a esplicare la funzione di capoluogo, ponendosi come promotore di un Contratto di Fiume per il Bacino del Torrente Cervaro e di valutare una analoga iniziativa per il Fiume Candelaro. Altresì invitiamo gli stakeholders territoriali ad un tavolo di confronto sul tema per la definizione di iniziative comuni a sostegno della redazione del Contratto di Fiume”. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet