Non basta avere a disposizione decine di milioni di euro. Per rilanciare le aree interne dal Gargano al Salento servirà soprattutto una capacità che richiede strategia ma soprattutto spirito di squadra. È da questo presupposto che è stato avviato il nuovo percorso promosso dalla Regione Puglia per definire la Strategia delle Aree Interne 2021-2027, chiamata a individuare i progetti che saranno finanziati con oltre 75 milioni di euro del Programma regionale FESR-FSE+. Una sfida che riguarda da vicino anche il Gargano, un territorio ricco di potenzialità ma che continua a fare i conti con spopolamento, calo demografico, servizi insufficienti e collegamenti spesso inadeguati. Il primo confronto operativo si è svolto ieri pomeriggio a Bari, dove i rappresentanti dei cinque Comuni dell’Area Interna Gargano si sono seduti allo stesso tavolo insieme ai tecnici della Regione per avviare un percorso che dovrà portare, nei prossimi mesi, alla definizione di una strategia condivisa. Presenti il sindaco di Cagnano Varano Matteo Lombardi, il sindaco di Monte Sant’Angelo Pierpaolo D’Arienzo, il sindaco di Carpino Rocco Di Brina e il sindaco di Ischitella Alessandro Nobiletti. Assente il sindaco di Vico del Gargano Raffaele Sciscio, che ha delegato. Quello di Bari non è stato un semplice incontro istituzionale. È stato il momento in cui la Regione ha illustrato ai sindaci il percorso che accompagnerà la nuova Strategia, presentando i responsabili dei diversi settori, le competenze dei gruppi di lavoro e soprattutto il calendario delle attività che scandirà i prossimi mesi. Il cronoprogramma è già definito. La fase operativa prenderà il via dal 15 settembre con una serie di scadenze mensili che porteranno progressivamente alla costruzione della Strategia dell’Area Interna.  Al termine dell’iter sarà la Regione Puglia a procedere con la presa d’atto del documento, che dovrà però essere preventivamente condiviso da tutti i sindaci coinvolti. Un passaggio tutt’altro che scontato. Perché il vero banco di prova non sarà individuare le risorse, ma scegliere come investirle. Ogni Comune presenta infatti criticità differenti e priorità diverse.

Cerimonia mercoledì 29 luglio alla Villa Comunale “Federico II” per la consegna dei lavori di due interventi attesi da tempo: la riqualificazione della villa e il completamento delle aree esterne della RSA comunale, in via Piemonte. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Domenico Di Vito, gli amministratori comunali e il subcommissario Angelo Caccavone, già alla guida del Comune come commissario straordinario e prefettizio dal maggio 2023.

Per completare il viaggio de l’Attacco nelle località turistiche del Gargano Nord – Foce Varano, Capoiale e Torre Mileto – era necessario ascoltare anche la voce dei Sindaci. Dopo la pubblicazione, il 24 luglio, della lettera del Sindaco di Ischitella, Alessandro Nobiletti, dedicata agli interventi realizzati a Foce Varano, l’Attacco ha raccolto anche le testimonianze di Matteo Lombardi, Sindaco di Cagnano Varano, per Capoiale, e di Matteo Vocale, Sindaco di San Nicandro Garganico, per Torre Mileto. “Dal 2015 al 2020, durante il mio mandato da vicesindaco nell’amministrazione Costanzucci, abbiamo realizzato interventi importanti. Tra questi l’approvazione del Piano delle Coste, che ha consentito la regolarizzazione degli stabilimenti balneari, la realizzazione di una passerella per persone con disabilità e lavori di riqualificazione del lungolago”, ricorda Lombardi. Oggi, però, Capoiale continua a fare i conti con numerose criticità. “Siamo al lavoro per recuperare finanziamenti rimasti bloccati e i primi riscontri sono positivi, ma il percorso resta complesso per i numerosi vincoli che gravano sul territorio”. Tra le emergenze figura l’erosione costiera, aggravata anche dalla presenza del porticciolo. “In alcuni tratti la spiaggia è ormai quasi scomparsa e servono risorse per nuove opere di difesa. Il progetto originario prevedeva quattro pennelli da 240 metri; durante la nostra amministrazione ottenemmo il rinnovo delle autorizzazioni, ma decidemmo di non procedere perché, così com’era concepito, non sarebbe stato realizzabile. Successivamente l’intervento è stato ridimensionato con la costruzione di due pennelli da 180 metri e uno da 60”. Un’altra priorità è il completamento delle reti idrica e fognaria. “L’allaccio alla rete elettrica costerebbe 1,6 milioni di euro, mentre una soluzione basata sul fotovoltaico richiederebbe circa 600 mila euro: cifre insostenibili per un piccolo Comune. Per questo abbiamo trasmesso un dossier alla Regione Puglia e ad Acquedotto Pugliese chiedendo un sostegno economico. Senza queste risorse, un’opera strategica rischia di rimanere incompiuta”. Le conseguenze si rifletterebbero anche su Torre Mileto. Come spiega il Sindaco Vocale, nonostante gli oltre 13 milioni di euro stanziati dalla Regione Puglia per il completamento delle reti idrica e fognaria, l’intervento resta fermo. “Per approvare il progetto esecutivo e bandire la gara d’appalto è necessario completare prima l’impianto di Capoiale”.

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet