“Ottenere la continuità territoriale”. È questa la convinzione della senatrice di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi, che da anni segue personalmente il dossier e che oggi torna a lanciare un appello alla Regione Puglia affinché completi definitivamente un percorso iniziato troppo tempo fa. “È una battaglia che seguo praticamente dall’inizio e sulla quale non ho mai abbassato la guardia. Già nel 2024 presentai una interrogazione parlamentare con la richiesta di riconoscimento per il territorio di Foggia. Dal Ministero delle Infrastrutture furono immediatamente richiesti alla Regione tutti gli approfondimenti necessari, ma quella documentazione è arrivata solo un anno fa, dopo moltissimi solleciti e, peraltro, in maniera parziale”. La parlamentare ricorda come negli ultimi anni il confronto istituzionale abbia comunque prodotto alcuni passi avanti, con l’avvio degli studi richiesti per verificare i presupposti necessari all’introduzione degli Oneri di Servizio Pubblico. Un percorso che però, secondo Fallucchi, deve ora arrivare rapidamente al traguardo. “Nel frattempo è cambiata la guida della Regione. A Michele Emiliano è succeduto Antonio Decaro e oggi l’assessorato ai Trasporti è affidato a un foggiano, Raffaele Piemontese e quindi afferma la senatrice “quale momento migliore? È proprio a lui che ho rivolto il mio appello, perché ritengo che questa sia una di quelle questioni sulle quali dovremmo presentarci tutti uniti. Quando si parla del futuro della Capitanata le appartenenze politiche devono fare un passo indietro”. Per la senatrice garganica la continuità territoriale non rappresenta semplicemente un contributo economico alle compagnie aeree, ma uno strumento capace di modificare strutturalmente il ruolo del Gino Lisa. “Molti non conoscono realmente cosa significhi continuità territoriale. Non è un privilegio ma un insieme di misure che consentono ai territori svantaggiati di avere pari opportunità di mobilità rispetto al resto del Paese. Generalmente viene applicata alle isole, ma esistono anche territori continentali che, per conformazione geografica e difficoltà nei collegamenti, possono accedervi. La Capitanata possiede tutte queste caratteristiche”.