Il caldo della stagione estiva ha necessariamente imposto una riflessione per la ripartenza di tutte quelle attività pubbliche che necessitano di una maggiore attenzione, tra queste, vi è senza dubbio la riapertura degli Istituti scolastici. La campanella per tutti le scuole di ogni ordine e grado in Puglia dovrebbe risuonare il 17 settembre, ma non sono pochi gli amministratori comunali della provincia di Foggia che hanno chiesto o hanno avviato un tavolo di concertazione con i dirigenti scolastici degli istituti del Primo Ciclo, la cui competenza sfugge all’Ufficio provinciale. E’ di pochi giorni fa la notizia dell’istituzione di un confronto promosso dal Comune di Lucera con i dirigenti dei tre Istituti Comprensivi. Con un comunicato stampa il primo cittadino ha fatto sapere alla stampa di aver avviato, congiuntamente con l’assessore all’istruzione e alle politiche scolastiche, Daniela Pagliara. “Si è svolta questa mattina, presso la sede comunale, la riunione tra l’Amministrazione comunale e i dirigenti scolastici degli istituti cittadini, convocata per affrontare la questione delle elevate temperature previste in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico”, fanno sapere da Palazzo Mozzagrugno, in relazione ad un incontro tenutosi tra martedì e mercoledì. “Nel corso dell’incontro è stato avviato un tavolo di concertazione e monitoraggio permanente, con l’obiettivo di seguire costantemente l’evoluzione delle condizioni climatiche e valutare, insieme alle istituzioni scolastiche, le eventuali misure da adottare a tutela del benessere e della sicurezza degli studenti, del personale docente e del personale scolastico. Abbiamo ritenuto fondamentale confrontarci direttamente con i dirigenti scolastici – dichiara l’assessore alle Politiche scolastiche – perché la situazione richiede attenzione, responsabilità e soprattutto un lavoro condiviso. Non intendiamo assumere decisioni affrettate, ma stiamo valutando congiuntamente tutte le possibilità, alla luce dell’andamento delle temperature e delle condizioni effettive degli edifici scolastici. Il tavolo resterà attivo nei prossimi giorni, così da monitorare costantemente la situazione e individuare la soluzione più adeguata, tenendo conto delle esigenze degli istituti e delle condizioni climatiche previste per l’avvio delle lezioni. L’Amministrazione comunale continuerà pertanto a mantenere un confronto diretto con i dirigenti scolastici, nella convinzione che una decisione condivisa e tempestiva rappresenti il modo migliore per affrontare una situazione che riguarda direttamente la comunità scolastica e le famiglie”.
Sentiti da l’Attacco i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi cittadini fanno sapere di una situazione in costante divenire, complice anche una clemenza meteorologica che potrebbe indulgere in un clima più mite, tale da poter rendere concreta la ripartenza delle attività scolastiche.
“Secondo un calendario che ci siamo dati, la riapertura è fissata a giorno dieci, ma qualora ciò non fosse possibile, applicheremo le misure che abbiamo concordato con l’amministrazione comunale, vale a dire, l’anticipazione dell’uscita degli studenti dall’istituto o l’interruzione delle attività”, afferma Francesca Chiechi, dirigente del Comprensivo “Tommasone-Alighieri”.
“Il Comune tra l’altro, parteciperà a bandi pubblici per avere maggiori risorse, anche per poter sostenere gli istituti nel montaggio di impianti di condizionamento. Il nostro istituto, fatta eccezione per le zone degli uffici e dell’aula magna, non è dotato di tali impianti che potrebbero essere installati qualora ci fossero dei pannelli fotovoltaici, ma, in ogni caso, la spesa è a carico del Comune, tra l’altro non ci aspettavamo una stagione così calda pertanto non è stato previsto un montaggio. Questa situazione emergenziale è in continuo divenire, sono in costante aggiornamento tanto con l’amministrazione che con i colleghi degli altri due istituti comprensivi, in modo tale da pianificare interventi congiunti”.
“Il tavolo di confronto è in costante aggiornamento, con l’amministrazione comunale ci siamo lasciati ad un prossimo incontro in caso di novità”, fa sapere ai nostri microfoni Pasquale Trivisonne, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Bozzini-Fasani”.
“Credo tuttavia che sia impossibile al momento fare previsioni, molto dipende dalle giornate, quest’oggi, ad esempio in istituto si sta bene, gli spazi sono ventilati, tra l’altro, mercoledì 9 le temperature dovrebbero scendere. Quanto alla presenza di impianti di aerazione, nel nostro istituto ve n’è uno in Aula Magna e nelle tre aule mensa. E’ stato acquistato di recente un impianto per l’aula docenti, ma credo sia evidente a tutti che non si possono dotare di impianti tutte le aule, perché altrimenti bisognerebbe poi ampliare le cabine elettriche, l’unica cosa che si può fare è un efficientamento a breve periodo, ma non si può pensare di dotare tutte le aule, soprattutto per quegli edifici sottoposti a vincolo”.
Dello stesso avviso è poi anche Riccardo Tibelli, dirigente del Comprensivo “Manzoni-Radice”, evidenziando la straordinarietà della situazione climatica tale da bloccare qualsiasi previsione. “Nella nostra scuola sono climatizzati solo gli uffici di segreteria e un’aula magna. La scuola è molto grande e ci sarebbero 60 aule da climatizzare. Un investimento importante che ha bisogno di tempo e finanziamenti adeguati. L’impossibilità di prevedere cosa accadrà da qui ad una/ due settimane rende precaria qualsiasi ipotesi di soluzione”.
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