Il derby del San Nicola arriva in un momento particolare per entrambe le squadre. Da una parte il Monopoli, che attraverso le parole di Alberto Colombo rivendica motivazioni e ambizione; dall’altra il Foggia di Gaetano Auteri, chiamato a reagire dopo la sconfitta interna contro l’Audace Cerignola, ma soprattutto a non farsi condizionare da un risultato che il tecnico considera solo una tappa di un percorso ancora agli inizi.
Colombo, alla vigilia, ha individuato nel concetto di riscatto la parola chiave in vista dell’atteso derby. Le ultime due sconfitte esterne subite a Potenza hanno lasciato inevitabilmente qualche scoria, ma l’allenatore chiede alla squadra una reazione immediata. L’obiettivo è quello di invertire subito la rotta, mettendo in campo determinazione e personalità per superare il momento delicato. Colombo si aspetta quindi una squadra capace di affrontare la partita con il giusto atteggiamento, senza lasciarsi condizionare dai recenti passaggi a vuoto. Sul piano dell’approccio, il tecnico biancoverde punta soprattutto su aggressività, compattezza e mentalità, elementi ritenuti fondamentali per affrontare una gara sentita e particolarmente importante per il Monopoli. Il derby rappresenta dunque l’occasione per voltare pagina. Dopo le difficoltà delle ultime uscite, Colombo chiede ai suoi una prestazione all’altezza della sfida, con la convinzione che proprio attraverso l’atteggiamento e la compattezza del gruppo possa arrivare quella reazione necessaria per ripartire dopo le due ultime sconfitte.
Dall’altra parte c’è un Foggia che arriva al confronto con qualche interrogativo in più. La sconfitta contro il Cerignola ha lasciato amarezza soprattutto per il modo in cui è maturata. Auteri ha parlato di due errori gravi pagati a caro prezzo, ma ha anche difeso la prestazione complessiva della sua squadra. Il tecnico rossonero non vuole che il risultato cancelli quanto di positivo costruito nei novanta minuti. Il concetto che ripete con maggiore insistenza è quello di una squadra ancora in costruzione. “Siamo all’anno zero”, ha ribadito l’allenatore, chiedendo alla piazza di mantenere equilibrio e di non trasformare una sconfitta in una sentenza sul valore della squadra. Il Foggia, secondo Auteri, deve ancora crescere nella gestione dei momenti della partita, nella lucidità e soprattutto nella capacità di essere più risoluto negli ultimi metri. “Ma siamo competitivi - ha ammesso a chiare lettere - e quando saremo al completo punteremo dritti ad entrare fra le prime 6-7 in classifica”. Il tecnico siciliano in vista della trasferta di Bari chiede ai suoi di diventare più maturi e meno ingenui. C’è poi il tema dell’approccio. Dopo il ko con il Cerignola, Auteri ha riconosciuto una certa timidezza iniziale, soprattutto da parte di alcuni interpreti offensivi. Il secondo tempo, invece, ha mostrato un Foggia più aggressivo, capace di recuperare campo e creare occasioni. È proprio da questa reazione che il tecnico vuole ripartire.
E se Colombo guarda alla classifica, Auteri guarda soprattutto al processo di crescita. Il messaggio del tecnico rossonero è chiaro: gli obiettivi non vengono cambiati dopo una sconfitta e sarà il campo, nel lungo periodo, a stabilire il reale valore della squadra.
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