Dal 7 settembre è iniziata la seconda fase degli incontri di animazione territoriale promossi dal GAL Gargano Agenzia di Sviluppo per presentare la Strategia di Sviluppo Locale e il nuovo bando dedicato alle start-up extra-agricole. I nuovi appuntamenti stanno facendo tappa nei comuni del territorio per illustrare le opportunità offerte dal primo bando della nuova programmazione 2023-2027 e fornire ai potenziali beneficiari tutte le informazioni utili sugli interventi finanziabili e sulle modalità di partecipazione. Il bando sostiene l’avvio di nuove attività in diversi ambiti dell’economia locale: dalle attività ricettive all’agroalimentare, dall’artigianato ai servizi rivolti alla popolazione e ai target con esigenze specifiche, fino alle numerose altre attività individuate attraverso i codici ATECO previsti dalla scheda del bando. La direttrice del GAL Gargano, Annarosa Notarangelo, ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle misure previste dal bando, illustrando nel dettaglio le diverse opportunità offerte. “Gli incontri di animazione territoriale rappresentano un momento fondamentale di confronto e di dialogo con il territorio”, ha affermato. “Questo primo bando della programmazione 2023-2027 rappresenta una concreta opportunità per chi desidera investire e avviare una nuova attività sul Gargano. Le domande potranno essere presentate dal 1° ottobre al 10 novembre e gli aiuti sono rivolti a persone fisiche e micro e piccole imprese che intendono avviare nuove attività nei settori chiave dell’economia garganica, come commercio, artigianato e servizi alla persona. È una grande occasione, in particolare, per giovani e donne, ma anche per chiunque abbia un’idea imprenditoriale e voglia mettersi in gioco, costruendo sul territorio il proprio futuro”. Dopo l’appuntamento del 7 settembre a San Marco in Lamis, ieri l’incontro si è svolto a Peschici, mentre giovedì scorso la tappa era stata a Lesina. Il calendario proseguirà con altri appuntamenti: il 15 settembre a San Giovanni Rotondo, il 18 settembre a Mattinata, il 21 settembre a Rodi Garganico e il 24 settembre a Vieste. All’incontro ospitato presso la Sala Auditorium del Centro Polifunzionale di Lesina hanno partecipato circa 20 persone, tra professionisti e imprenditori del settore turistico.
A fare gli onori di casa è stata la Sindaca Alessandra Matarante, che a l’Attacco ha illustrato la misura con la quale l’amministrazione intende agevolare il fare impresa: “Innanzitutto alleggerendo la burocrazia che accompagna i processi di creazione delle imprese. Ringraziamo il GAL per questa presenza concreta, perché non è un ente astratto, ma accompagna in maniera seria chi decide di investire nei nostri territori e tiene vivo, dal punto di vista economico e imprenditoriale, un territorio come quello del Gargano, che ha bisogno di spinte”.
La prima cittadina si è poi soffermata sul nuovo bando e sulle potenzialità che può offrire: “L’agricoltura va concepita in un modo diverso e può creare un reddito diversificato. Su questo credo che dobbiamo puntare e il GAL ci ha già puntato. Noi siamo qui per accompagnare questi processi in maniera concreta e fattiva”.
A l’Attacco, la presidente del GAL Gargano, Maria Stefania Bozzini, ha illustrato le finalità degli incontri in programma nelle principali località del Gargano: “Proseguiamo con l’illustrazione della nuova programmazione del GAL, per raccontare come si è arrivati a questa nuova strategia, che abbiamo chiamato “Facciamo Futuro”, proprio perché “Facciamo” è costruito insieme, mentre “Futuro” è tutto quello che c’è di possibile da fare per lo sviluppo del territorio. Nello specifico presenteremo il bando già pubblicato per la creazione di nuove attività e quindi è interessante per tutti coloro che vogliono avviare una nuova attività imprenditoriale in settori diversificati rispetto all’agricoltura e che dà un contributo interessante per le nuove aziende”.
Alla domanda se sia possibile fare impresa in Capitanata e, in particolare, nel Gargano, Bozzini risponde convinta: “Assolutamente sì. Al di là del ruolo, sono convinta che si può fare, anzi si deve fare impresa, perché ci sono tantissime opportunità. Abbiamo un territorio ricco, che va dall’agroalimentare al turismo, fino ai servizi. Quindi, le possibilità ci sono. Si può fare, si deve fare. Forse c’è solo la necessità di accompagnare un pò chi può e chi vuole fare impresa nella crescita e nella presentazione del piano di impresa. E in questo il GAL, come agenzia di sviluppo, rispetto ai bandi che andiamo a presentare, diventa un punto di riferimento”.
Uno dei problemi dell’imprenditoria locale è la difficoltà nel ricambio generazionale. Sempre più giovani, infatti, preferiscono non assumersi il rischio di fare impresa. Un’affermazione condivisa, con un accenno di capo, dalla presidente del GAL Gargano, che ha poi illustrato la possibile soluzione per affrontare il problema: “I giovani vanno assolutamente sollecitati. Lo dico sempre durante gli incontri con i ragazzi: si può fare, devono solo avere coraggio, perché hanno anche delle bellissime idee. Devono essere, secondo me, accompagnati da tutto il sistema. Noi istituzioni dobbiamo fare rete. Il GAL, le scuole, le associazioni di categoria, i Comuni devono fare rete per cercare di creare punti di riferimento ed essere un punto di riferimento per i giovani, per aiutarli, sollecitarli, incoraggiarli e accompagnarli”.
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