Il conto alla rovescia è terminato. Scade oggi il termine ordinario fissato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per l’ultimazione degli interventi finanziati con le risorse europee. Per alcune opere, in particolare nell’edilizia scolastica, il Ministero ha previsto, in alcuni casi, una finestra di completamento fino al 31 agosto, data entro la quale dovranno essere concluse anche le procedure di rendicontazione finale. Nel giorno della scadenza, l’Attacco ha verificato lo stato di avanzamento dei principali progetti nei maggiori comuni della Capitanata. In questo spazio, in particolare, la testata si è occupata di Cerignola, Manfredonia e San Severo. Il punto di partenza è rappresentato dai dati pubblicati sulla piattaforma OpenPNRR, aggiornati al 26 febbraio 2026. Si tratta di un monitoraggio che fotografa l’avanzamento dei pagamenti e che non sempre coincide con lo stato effettivo dei cantieri. Per questo la redazione ha raccolto anche le dichiarazioni degli amministratori e ulteriori informazioni sullo stato reale degli interventi. A Cerignola i dati di OpenPNRR mostrano un avanzamento differenziato delle opere principali. La demolizione e ricostruzione della scuola dell’infanzia di via Ercolano, finanziata con quasi 3 milioni di euro, presenta pagamenti al 64,59%. Il nuovo asilo nido Torricelli è al 57,78%, quello delle Fornaci al 42,09%, Santa Barbara al 20%, mentre la riconversione dell’ex Sacro Cuore in asilo nido risulta ancora senza pagamenti registrati. Quasi completato sul piano finanziario l’efficientamento del Teatro Mercadante, con pagamenti al 95,91%. Il quadro aggiornato viene però fornito dall’assessore al Bilancio Pietro Gianfriddo, che segue anche la cabina di regia del PNRR. “Parliamo di una decina di interventi tra asili e mense scolastiche”, spiega a l’Attacco. “Due asili con scadenza al 30 giugno sono praticamente ultimati. Altri tre asili e tre mense beneficiano della proroga al 31 agosto concessa dal Ministero e siamo ampiamente nella tabella di marcia. Si tratta di opere per circa 33 milioni di euro, quasi tutte ultimate entro il 30 giugno, con i pagamenti ai fornitori ormai quasi completamente effettuati. Il Comune ha anticipato anche importanti risorse del proprio bilancio per garantire la regolare esecuzione degli interventi. A questi si aggiungono circa 11 milioni di euro di opere inizialmente ricomprese nel PNRR e successivamente rifinanziate con altre risorse statali, tra cui la piscina comunale”. L’amministrazione, dunque, esclude particolari criticità e sostiene di essere in linea con il cronoprogramma ministeriale. Più articolata la situazione di Manfredonia. Secondo OpenPNRR il Comune è soggetto attuatore di 21 progetti. Tra quelli di maggiore consistenza economica spicca il recupero dell’ex Istituto Nautico, finanziato con 4,9 milioni di euro, che al 26 febbraio presentava pagamenti pari al 7,35%. L’adeguamento sismico della scuola San Lorenzo Maiorano, da 3,6 milioni, risultava al 20,84%, mentre il nuovo impianto sportivo indoor da 2,5 milioni raggiungeva il 52,59%. Il centro servizi di Borgo Mezzanone, da oltre un milione di euro, era al 21,27%, il centro comunale di raccolta al 30,32%, mentre i due nuovi asili nido del comparto CA5 e del Secondo Piano di Zona risultavano rispettivamente al 60,50% e al 78,77%. Il Sindaco Domenico La Marca, interpellato da l'Attacco, ridimensiona però il quadro restituito dalla piattaforma nazionale.