Dopo anni di attese, la Strada Statale 89 Garganica entra finalmente nella fase operativa. Con la consegna dei lavori del primo stralcio della Parte A prende il via uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti per la provincia di Foggia, destinato a ridisegnare i collegamenti tra Manfredonia e l’area dell’aeroporto militare di Amendola e a migliorare sicurezza, mobilità e sviluppo del territorio.
La giornata si è aperta con il sopralluogo del sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, presso il futuro cantiere, mentre la cerimonia ufficiale di consegna dei lavori si è svolta nella sede della Struttura Territoriale Anas Puglia a Bari, alla presenza del presidente della Regione Antonio Decaro, dell’assessore Raffaele Piemontese, del presidente della Provincia di Foggia Giuseppe Nobiletti e dei sindaci dei comuni interessati.
L’investimento ammonta a 177,8 milioni di euro e consentirà di realizzare circa 14,2 chilometri di nuova infrastruttura con carreggiate separate da spartitraffico centrale, complanari di servizio, nuovi svincoli, barriere di sicurezza, impianti di illuminazione e tecnologie per il monitoraggio dell’arteria. La durata prevista dei lavori è di 1.156 giorni, pari a circa tre anni e quattro mesi.
“È il primo tassello di una grande opera pubblica che migliorerà la viabilità e soprattutto la sicurezza di un’arteria che presenta ancora oggi un tasso di incidentalità troppo elevato”, ha dichiarato Ferrante, sottolineando come il progetto rappresenti un investimento strategico per cittadini, imprese e turismo.
Il responsabile della Struttura Territoriale Anas Puglia, Francesco Ruocco, ha evidenziato il valore complessivo del programma infrastrutturale destinato alla Capitanata: “Con questa opera realizzeremo una strada moderna a quattro corsie, separando i flussi di traffico e aumentando gli standard di sicurezza. Ma è solo una parte di un impegno più ampio: Anas sta investendo circa 1,5 miliardi di euro nella provincia di Foggia con interventi che comprendono anche la tangenziale di Foggia, la Foggia-San Severo e il completamento della viabilità garganica”.
L’intervento rappresenta il primo passo di un progetto destinato a cambiare la mobilità del promontorio. È già in fase di progettazione anche la Parte B della Strada a Scorrimento Veloce del Gargano, che collegherà Vico del Gargano a Vieste, completando un sistema viario atteso da decenni e considerato fondamentale per sostenere la crescita economica e turistica dell’intero territorio.
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