Il digitale continua a trainare la crescita della Puglia, ma la vera sfida è trasformare i risultati economici in uno sviluppo diffuso e duraturo. È questo il messaggio emerso dall’incontro “Il Digitale in Puglia 2026 – Scenari, Trend e Sviluppo del Settore ICT”, promosso dal Distretto Produttivo dell’Informatica Pugliese e ospitato all’Auditorium dell’ITS Academy Apulia Digital, nella Fiera del Levante di Bari.
Nel corso dell’evento è stato presentato il Report 2026 dell’Osservatorio IT, che fotografa un comparto in continua espansione. Nel 2025 il mercato digitale pugliese ha raggiunto un valore di 3,4 miliardi di euro, con una crescita del 2,7% rispetto all’anno precedente. Le imprese ICT attive sono 5.966, mentre gli occupati hanno superato quota 15.200, in aumento rispetto ai circa 13.100 registrati nel 2020.
Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, il presidente del Distretto Claudio Tinelli, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio, il presidente dell’ITS Academy Apulia Digital Euclide Della Vista, il rettore del Politecnico di Bari Umberto Fratino, il presidente di Confindustria Bari-BAT Mario Aprile, il responsabile Area Finanza di Confcooperative Puglia Claudio Tanzi, oltre ai rappresentanti del mondo della ricerca, delle imprese e delle istituzioni.
Per l’assessore Di Sciascio, il report conferma “la vitalità di un ecosistema strategico per l’intero tessuto produttivo regionale”, sottolineando come la priorità sia continuare a investire nelle competenze per sostenere la competitività della Puglia.
Proprio il tema del capitale umano ha attraversato tutti gli interventi. Euclide Della Vista, presidente dell’ITS Academy Apulia Digital, ha evidenziato come la crescita del digitale sia strettamente legata alla capacità di formare professionisti altamente qualificati. “I risultati confermano che è necessario continuare a investire nella formazione di nuove competenze”, ha spiegato, sottolineando come la collaborazione tra imprese, istituzioni e sistema formativo rappresenti la chiave per creare occupazione qualificata e offrire opportunità concrete ai giovani pugliesi.
Sulla stessa linea Mario Aprile, che ha definito i dati del report “un punto di partenza”, annunciando la nascita dell’Hub dei Talenti, promosso insieme all’Università degli Studi di Bari e al Politecnico, con Academy dedicate alla formazione di figure altamente specializzate richieste dal mercato del lavoro.
Per Umberto Fratino, il principale punto di forza della Puglia resta la qualità del sistema universitario e la capacità di generare talenti. “Dalla Puglia si può arrivare molto lontano”, ha affermato, ribadendo la necessità di creare le condizioni affinché i giovani possano costruire il proprio futuro professionale senza lasciare il territorio.
A richiamare l’attenzione sulle differenze territoriali è stato invece Claudio Tanzi, secondo cui la concentrazione degli investimenti nell’area metropolitana di Bari impone di trasferire innovazione e ricerca anche alle altre province pugliesi, rafforzando la collaborazione tra università, imprese e sistema cooperativo.
L’incontro ha confermato come il digitale rappresenti oggi uno dei principali motori dello sviluppo regionale. La sfida, ora, sarà consolidare questa crescita facendo della formazione, dell’innovazione e della collaborazione tra pubblico e privato i pilastri di una competitività capace di coinvolgere l’intera Puglia.
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