Dopo il Salento, quest’anno la rievocativa Festa Regionale dell’Unità, luogo di celebrazioni, di dibattiti e di confronti del Partito democratico, sarà a Manfredonia. La città sipontina, dove il Partito democratico si è affermato alle recenti elezioni amministrative riportando il centrosinistra al governo, ospiterà la manifestazione dal 5 all’8 settembre. “E’ il momento di ritrovarci tutte e tutti assieme – ha dichiarato Pierpaolo Treglia, responsabile dell’organizzazione del Pd pugliese – lanciamo infatti la stagione delle oltre 60 Feste de l’Unità in programma nella nostra regione. Con noi ci sarà anche la nostra segretaria nazionale Elly Schlein e numerosi ospiti nazionali non solo del PD ma di tutto il centrosinistra.”
Il programma è ancora tutto da definire è non si sa se ci sarà un ritorno di Massimo D’Alema che a Manfredonia manca dal gennaio del 2018 in occasione delle politiche, leader di Liberi e Uguali, ma che in passato, e in particolar modo con alcuni esponenti democratici locali come Michele Bordo, parlamentare fino al 2022 e Paolo Campo, attuale capogruppo regionale del Pd, può vantare un’amicizia ultradecennale. Rivederlo a Manfredonia sarebbe emblematico, perché renderebbe ancora più evidente che si è chiuso certamente un ciclo e se ne è aperto un altro (nelle aspettative dei democratici sipontini) con volti differenti in prima fila - tra cui il segretario cittadino Matteo Panza - ma comunque con una strada già tracciata nel passato.
Per quanto è vero che il nuovo sindaco Domenico La Marca è espressione civica, è altrettanto vero che il maggiore azionista della coalizione è il Pd e l’occasione della prossima Festa dell’Unità verrà utile per mostrare i muscoli. La scelta di Manfredonia la spiega il segretario regionale Domenico De Santis: “Abbiamo fatto una call di tutti i circoli che a loro volta ci inviano i loro progetti e poi li valutiamo. Manfredonia è stata scelta non solo in ragione del successo elettorale ma soprattutto perché il progetto ci è sembrato molto valido. Il programma è ancora in fase di costruzione ma sarà pronto nelle ultime settimane di agosto. Siamo alla seconda edizione delle Feste dell’Unità regionali per quanto riguarda il Partito democratico, con la mia segreteria abbiamo ripreso questa tradizione e quest’anno siamo alla seconda edizione”.
Intanto è tornata a riunirsi la Direzione Regionale per fare il punto dopo i risultati ottenuti in questa tornata elettorale e per rilanciare l’impegno su alcuni temi cruciali, primo fra tutti la battaglia contro l’autonomia differenziata. “Per il PD il risultato delle europee in Puglia è stato senza precedenti" ha dichiarato nella sua relazione il segretario regionale De Santis. "Per la prima volta, alle elezioni europee il PD pugliese ha superato la percentuale di consensi ottenuti a livello nazionale. Dopo l’Emilia Romagna, la Puglia è stata la Regione dove i democratici hanno raccolto più consensi. A Bari città il PD ha raggiunto il miglior risultato della storia del centrosinistra nella città: un elettore su due ha scelto di votare il nostro Partito alle elezioni europee. Antonio Decaro ha raccolto oltre 500mila preferenze nel Mezzogiorno di cui più di 350mila in Puglia. Un risultato personale e collettivo incredibile!".
“Passando alle elezioni amministrative su 12 grandi Comuni al voto, il centrosinistra vince in 7 e in 10 il PD è la prima forza politica nelle città”. Inoltre De Santis ha annunciato che "lunedì 8 luglio costituiremo assieme alle forze politiche, ai sindacati e alle associazioni il comitato per il Referendum contro l’autonomia differenziata: raccoglieremo firme in tutti i Comuni pugliesi, in quella che sarà una nuova estate militante. Parallelamente in Consiglio regionale verranno depositati dal Presidente Michele Emiliano e dalla Presidente Loredana Capone due quesiti per far chiedere il referendum dalle 5 Regioni governate dal centrosinistra. Mentre martedì 9 in Consiglio ripartirà la nostra battaglia per approvare la legge regionale contro la violenza di genere e l’omotransfobia."
Infine rispetto al tema della Giunta Regionale De Santis ha concluso il suo intervento ringraziando il Presidente della Regione Emiliano il quale ha deciso di assegnare al PD la delega alla sanità. "Avremo quindi l’onere e l’onore di essere in prima linea per la tutela della salute dei pugliesi, a partire dall’abbattimento delle liste di attesa.”
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