Una segnalazione formale indirizzata ad AGCOM e CORECOM Puglia accende un nuovo fronte di tensione politica a San Severo. A presentarla è Matteo Fiore, cittadino sanseverese, che denuncia un presunto caso di "hate speech" online da parte della Presidente del Consiglio comunale, Rosa Carolina Caposiena, in seguito a un post pubblicato su Facebook. La segnalazione riguarda un contenuto social rivolto all’ex consigliere comunale Ciro Pistillo, dimessosi un mese prima dopo un’intervista rilasciata a l’Attacco in cui denunciava “minacce e opacità amministrative”.
Nel documento, Fiore ricostruisce il contesto istituzionale e politico, sottolineando che Caposiena, eletta Presidente del Consiglio il 29 giugno 2025, ricopre “un pubblico ufficio che impone obblighi di imparzialità, correttezza e terzietà ai sensi dell’art. 39 TUEL”. Secondo la segnalazione, il post pubblicato dalla Presidente conterrebbe espressioni “virulentemente offensive” nei confronti di Pistillo. Tra le frasi riportate compaiono: “Un fantasma”, “atto vigliacco”, “nauseante”, “usato come un burattino”, “non è credibile”.
Fiore segnala inoltre l’uso di riferimenti “sarcastici e umilianti” come “Trono di Spada” e “Falsissimo”, con cui la Presidente avrebbe paragonato il confronto politico a “gossip di bassa lega” e a un “livello sottoterra”.
La denuncia sostiene che tali espressioni non rientrerebbero nel normale confronto politico, ma costituirebbero un caso di linguaggio d’odio. “Tali affermazioni configurano hate speech online, ossia linguaggio d’odio che incita all’odio, al disprezzo o all’ostilità verso una persona specifica, deprezzandone la dignità personale e professionale in modo sproporzionato e personale”.
Il ruolo istituzionale di Caposiena, secondo il segnalante, aggraverebbe la portata del gesto. “Un Presidente del Consiglio, garante del dibattito assembleare, usa una piattaforma social seguita da migliaia di cittadini locali per attacchi ad hominem, compromettendo la terzietà della carica e alimentando un clima di intolleranza nel dibattito pubblico locale”.
Fiore richiama nella segnalazione le linee guida AGCOM e CORECOM sull’uso dei social da parte dei pubblici amministratori, oltre alla Delibera AGCOM n. 522/15/CONS sull’hate speech:
La segnalazione si conclude con una serie di richieste formali:
- “L’immediata verifica del post e l’accertamento della violazione”.
- “L’applicazione di sanzioni pecuniarie o cautelari (…) fino a revoca o sospensione dall’uso dei social per fini pubblici”.
- “L’ordine di rimozione del post da Facebook ai sensi dell’art. 8 del Digital Services Act”.
- La notifica al Comune di San Severo per eventuali adempimenti, “es. sospensione cautelare dalla carica ex art. 39 TUEL”.
- L’invio della decisione finale al segnalante.
Il link al post contestato è stato allegato alla denuncia, insieme allo screenshot e alla copia dell’intervista di Pistillo a l’Attacco.
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