“La bocciatura del mio emendamento al DUP - afferma Nunzio Angiola, consigliere comunale a Foggia, segretario provinciale del movimento Cambia - in un consiglio comunale quasi deserto (se togliamo i 14 contrari e gli 8 a favore, mancavano 11 consiglieri, che se avessero avuto un minimo di interesse per la questione bene avrebbero fatto ad essere presenti!) ha risentito non solo della totale assenza di sensibilità di sindaca e maggioranza, prima presenti ai banchetti per la istituzione del pronto soccorso veterinario H24 durante la campagna elettorale e ora latitanti al momento di adottare gli atti, ma anche di un discutibile parere contrario fornito dal dirigente all’ambiente Saverio Pio Longo”.
“Il dirigente Longo sostiene nel suo parere che si allega che “trattasi di servizio rivolto ‘ad animali domestici privati’ e che in base alla legislazione regionale in materia (L.R. 20/2020), non risultano essere competenze in capo a questo ente. Inoltre, il servizio anche se svolto senza oneri diretti e immediati, a carico del bilancio comunale vedrebbe l’ente coinvolto attraverso riflessi indiretti costituiti dalla concessione di elementi di patrimonio comunale”.
“Quindi il dirigente Longo tocca due aspetti che fanno entrambi leva sul fatto che l’assistenza agli animali di affezione e quindi privati non sia una competenza comunale. Peccato che a Longo sia sfuggito che nel DUP era già previsto a pagina 186, nell’ambito dell’obiettivo strategico 28, ‘l’istituzione del servizio di assistenza veterinaria h24’, punto inserito già nel DUP dell’anno scorso su nostra insistenza e mai eliminato. Allora due sono le cose, o Longo non ha letto ciò che c’era già scritto nel sezione del DUP di sua competenza oppure si trattava di un obiettivo di facciata che mai si sarebbe realizzato, una autentica presa in giro per i cittadini foggiani”.
“Ad ogni buon conto, nel corso della seduta del consiglio comunale, avevo fatto distribuire e mettere agli atti del consiglio una Nota tecnico-giuridica ‘Sulla compatibilità dell’istituzione di un servizio di assistenza veterinaria h24 con la L.R. Puglia 7 febbraio 2020 n. 2 e con la programmazione strategica del Comune’ (che si allega), per confutare la presa di posizione di Longo. Questa memoria, a mia firma, specificava che l’emendamento presentato non introduceva una nuova funzione dell’ente, ma si limitava a specificare una possibile modalità di attuazione di un obiettivo già previsto nella programmazione strategica del Comune, individuando nello strumento della finanza di progetto (project financing) una soluzione organizzativa idonea a garantire la sostenibilità economico-finanziaria del servizio”.
“Si precisava anche che la L.R. n. 2/2020 individuava tra i propri obiettivi fondamentali:
la tutela degli animali d’affezione;
la prevenzione dell’abbandono;
la riduzione del randagismo”.
“È noto che una delle cause che possono favorire l’abbandono degli animali domestici è la difficoltà economica dei proprietari nel sostenere i costi delle cure veterinarie. In tale contesto, l’attivazione di servizi veterinari territoriali accessibili anche alle fasce economicamente più fragili della popolazione rappresenta uno strumento coerente con le finalità della normativa regionale e nazionale, poiché contribuisce a:
prevenire situazioni di rinuncia alle cure;
ridurre i fenomeni di abbandono;
contenere indirettamente i costi pubblici connessi alla gestione del randagismo e dei canili”.
“L’introduzione infine di servizi gratuiti per le famiglie povere o tariffe calmierate differenziate sulla base dell’indicatore ISEE rappresenta inoltre una misura di equità sociale, idonea a sostenere famiglie in difficoltà economica, anziani e cittadini in condizioni di fragilità o a rischio abbandono degli animali. L’esempio di VETinCentro, del Municipio I di Roma, veterianaria sociale di prossimità, rivolto agli animali di affezione privati, e quello degli ambulatori veterinari sociali della Regione Piemonte sono solo esempi lapidari che smentiscono il parere contrario del dirigente Longo e demoliscono l’atteggiamento pilatesto e farisaico della Sindaca e della maggioranza consiliare del comune di Foggia che si sono genuflessi davanti al parere contrario del dirigente Longo. Il sostegno alle famiglie con animali di affezione, famiglie che vivono in condizioni di fragilità sociale rientra a pieno titolo nelle competenze del Comune di Foggia!”.
(Foto: Cambia)
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).