Il presidente del Foggia Calcio ed ex consigliere regionale Nicola Canonico torna libero per un errore procedurale dopo 23 giorni agli arresti domiciliari.
Tecnicamente si è trattato di un difetto di notifica all’indagato sulla fissazione dell’udienza davanti al Tribunale del Riesame. Questo vizio di forma – secondo il Codice di procedura penale – ha l’effetto di rendere inefficace la misura cautelare contro cui è proposto il ricorso.
Un errore, dunque, che ha reso inutile la discussione del ricorso da parte del legale difensore Michele Laforgia. Solo una settimana fa, infatti, il Gip aveva confermato la misura cautelare per associazione per delinquere e corruzione elettorale.
La Procura, comunque, in questo caso aveva dato parere favorevole alla scarcerazione ritenendo che non sussistano più le esigenze cautelari.
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