Evasione Raduano, arresti in Sardegna riguardano criticità del carcere: soldi per introdurre cellulari

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Due persone sono state fermate questa mattina dagli uomini della Squadra Mobile di Nuoro in relazione a falle e complicità che, tra le altre cose, hanno portato alla clamorosa evasione del boss Marco Raduano, avvenuta il 24 febbraio scorso dal carcere di Badu ‘e Carros.

Due arresti, quelli di oggi, che non sono legati direttamente alla fuga ma alle criticità del carcere: gli inquirenti, infatti, hanno specificato che si tratta di una indagine della Procura di Nuoro precedente all’evasione. Ci sarebbero anche altri indagati.

Gli arrestati sono Roberto Deledda, assistente capo di polizia penitenziaria di 38 anni di Siniscola, e Carmela Mele, sorella di un boss del clan Mele di Pianura (Napoli). Era lei a commissionare e far partire i pacchi (che contenevano cellulari) per l’assistente capo che li riceveva con fermoposta e provvedeva a introdurli in carcere. Complessivamente sono stati certificati circa 1.500 euro di pagamento, 100/150 euro a telefono.

Continuano intanto le indagini della Dda di Cagliari sul detenuto scomparso dopo essersi calato con le lenzuola dalle mura del penitenziario.

(Fonte: unionesarda.it)

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet