Ammonta a poco più di 409 mila euro la somma che negli ultimi due giorni la Asl Foggia ha liquidato in favore di 18 medici ormai in pensione che prestano servizio nelle strutture sanitarie del territorio, in virtù della possibilità offerta dal governo centrale per far fronte all’emergenza Covid durante la quale la carenza di medici ha messo in crisi il sistema sanitario nazionale.
Finita tuttavia l’emergenza, la facoltà di reclutare dottori in pensione non è venuta meno, anzi a fine 2023 è stato prorogato il termine di validità del provvedimento a dicembre 2024. Questo perché, anche se il coronavirus non fa più paura, mancano ancora all’appello migliaia di medici e per evitare di paralizzare interi reparti e servizi si fa ricorso ai professionisti più anziani, disposti a dare una mano.
E lo si fa offrendo loro contratti da autonomi pagati a 60 euro l’ora, con la possibilità di scegliersi turni, orari e giorni di lavoro e così via. Come più volte detto anche su queste colonne, questa tipologia di reclutamento del personale medico costa, mentre in tempo di restrizioni e contenimento della spesa, la Regione Puglia ha adottato una serie di provvedimenti come il blocco delle assunzioni e il ridimensionamento delle piante organiche.
Nel frattempo le Asl usano tutti gli strumenti che possono per erogare i Lea, livelli essenziali di assistenza, compreso il richiamo in servizio dei pensionati. 18 come detto i medici che questa settimana hanno ricevuto la liquidazione per le prestazioni erogate negli ultimi mesi.
Si tratta di 2 nefrologi, 1 chirurgo, 2 ortopedici, 1 oncologo, 1 specialista in assistenza di base, 1 pediatra e ben 10 ginecologi (numero che non ricomprende i 2 specialisti esterni, a convenzione, che erogano le prestazioni di interruzione volontaria di gravidanza, su cui c’è tutt’altra problematica legata alla discussa obiezione di coscienza).
Nel dettaglio, sono stati liquidati 27.720 euro in favore del nefrologo in quiescenza Marcello Capotorto, per prestazioni erogate nell’ospedale di Cerignola tra settembre e novembre. A Michele Cotugno, medico in quiescenza specializzato in chirurgia generale è stata riconosciuta la somma di 16.920 euro per gli accessi di settembre e ottobre 2023 presso l’ospedale di Manfredonia.
Antonio Piano è un oncologo in quiescenza che ha prestato servizio presso l’hospice di Monte Sant’Angelo per accessi nei mesi di settembre e ottobre 2023 e gli sono stati riconosciuti dalla Asl 16.500 euro. Il secondo ortopedico in lista è Vincenzo Fantetti che per le prestazioni eseguite nell’ospedale di San Severo tra settembre e ottobre sorsi ha ricevuto una retribuzione pari a 12.960 euro.
Poi c’è la piccola armata di ginecologi: 29.376 euro le competenze quantificate per il ginecologo Antonio Di Cunzolo per attività professionale espletata nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2023 presso i reparti degli ospedali di San Severo e Cerignola.
Stessi presidi, stesso periodo e stessa specialistica sono valsi una liquidazione di 59.092,80 euro per le prestazioni del ginecologo in pensione Toribio Mogrovejo. A Nicola Annunziata sono stati riconosciuti 28.233,60 euro per attività professionale espletata ad ottobre e novembre 2023 a San Severo, 17.860 a Fabrizio Fabiano, sempre per prestazioni nello stesso ospedale e nello stesso periodo, così come ad Antonio Guadagnino e Canio Lampariello a cui la Asl ha liquidato rispettivamente 22.742 euro e 30.542,40 euro.
E’ pure un ginecologo in pensione il dottor Angelo Giosuè Gargiulo, che per attività professionale espletata nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2023 presso il reparto di San Severo ha ricevuto una retribuzione di 37.765,60 euro.
Son andati 12.976 al ginecologo in pensione Aniello Garofalo per prestazioni erogate a ottobre e novembre 2023 presso la struttura complessa del presidio ospedaliero di San Severo.
Sempre a San Severo ha svolto attività professionale il ginecologo a riposo Michele Limongelli, la cui retribuzione è stata quantificata in 19.646,40 euro per prestazioni effettuate tra settembre e novembre scorsi. Liquidato con 24.175,20 Salvatore Conforti, medico ginecologo in quiescenza per attività professionale espletata nei mesi di ottobre e novembre 2023, sempre a San Severo.
A Maria Rosa Maroni che risulta specializzata in assistenza di base, anch’essa in quiescenza, per attività svolta nei mesi di settembre e ottobre 2023 gli è stata riconosciuta la somma di 6 mila euro. Alla pediatra Angela Maria D’Onofrio il totale è risultato pari a 18.240 euro per prestazioni erogate a ottobre e novembre 2023.
Il secondo nefrologo è Francesco Paolo Damiani che per attività svolta nel periodo da giugno a ottobre 2023 ha maturato la somma di 44.460 euro. Dei 18 medici liquidati in questi giorni l’unico non pensionato risulta essere Alessandro Parisi, ortopedico che ha lavorato nel relativo reparto di San Severo tra marzo e giugno per un totale di 12.390 euro.
Da questo esaustivo spaccato della situazione, è evidente che a beneficiare maggiormente del ricorso ai medici pensionati sia San Severo, in particolare la ginecologia. Proprio di recente la Asl ha diramato una nota nella quale ha evidenziato l’attività in crescita del reparto della città dei campanili anche se non è chiaro se dipenda dall’apporto dei medici a convenzione.
Intanto procede il concorso della Asl per reclutare 10 dirigenti medici proprio in questa branca, complessivamente gli ammessi alle prove scritte e orali, in programma entrambe il 5 febbraio, sono 52, 22 specialisti e 30 specializzandi.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).