Monta rabbia e sconcerto tra i parenti dei degenti delle Rsa di Troia e San Nicandro Garganico dopo aver saputo che la Ragioneria di Stato intende impugnare l’atto con il quale la Regione Puglia aveva disposto l’internalizzazione delle due strutture oggi gestite in proroga dal Gruppo San Raffaele. Tutti, lavoratori compresi, avevano tirato un sospiro di sollievo dopo un lunghissimo tira e molla tra privato, Asl Foggia e uffici regionali. Ora torna tutto in discussione.
“Oggi il Governo si preoccupa che non ci siano le coperture per internalizzare le Rsa – sbotta a l’Attacco Antonio Cavallo, figlio di una degente della Rsa di Troia e rappresentante delle famiglie dei pazienti ricoverati – ma non si è fatto nemmeno un problema quando la Regione ha aumentato le tariffe fino a 1550 euro al mese ad anziani che hanno pensioni da fame. Così come nessuno si è preoccupato quando il Consiglio di Stato ha stabilito che fosse giusto che quelle delibere avessero anche effetto retroattivo e oggi siamo costretti a pagare fatture da 12 mila o, per chi ha due parenti ricoverati, anche 24 mila euro. Dov’erano tutti? Dove sono oggi che è di nuovo a rischio il futuro di quelle strutture in cui ci sono persone fragili, che meritano rispetto?”.
Cavallo ricorda di aver fatto appello a tutte le forze politiche, dalla premier Meloni in giù, affinché prendessero a cuore questa delicatissima situazione.
“Il rischio ora è quello che vengano allontanati anche gli attuali lavoratori dalle strutture, con grave danno per i nostri cari. E’ noto che quello diventi un ambiente familiare per i degenti e si affezionano a chi si prende cura di loro. Io stesso potrei spostare mia madre in una struttura più vicina ma non voglio destabilizzarla con un cambiamento così drastico. Spero che i sindacati si stiano muovendo per salvare il posto di lavoro di quei ragazzi che in condizioni difficilissime stanno continuando a fare il loro dovere con impegno e dedizione. Chiedo all’assessore Piemontese, che già ci ha aiutati in passato, al senatore Zullo, alla consigliera Rosa Barone, a tutti di ascoltare il nostro grido d’allarme”.
Cavallo annuncia anche: “Sappiamo che il presidente Michele Emiliano è stato ricoverato nel Policlinico della nostra città, sono in contatto con il suo staff e mi è stato detto che avrò la possibilità di incontrarlo. La mia sarà una visita per augurargli pronta guarigione e per potergli consegnare un regalo che ho per lui ma spero che presto potremo fissare un incontro ufficiale nel quale discutere dei nostri problemi”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).