Si è tenuta oggi, lunedì 1° settembre, a Foggia, la conferenza stampa per la presentazione del corso di formazione all’esercizio dell’attività di medico nel Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale (SET) 118. L’iniziativa della ASL di Foggia mira a fronteggiare la cronica carenza di personale medico nel settore dell’emergenza-urgenza, un problema che affligge non solo il territorio provinciale ma l’intera Italia.
Il corso, interamente gratuito e coordinato dal dott. Stefano Colelli, ha visto l’iscrizione di 45 medici. L’obiettivo principale è quello di formare un bacino di operatori qualificati, pronti a coprire le esigenze immediate del servizio e a garantire sostituzioni future.
Le lezioni si basano su un piano didattico robusto, con un totale di 400 ore di formazione, suddivise in 100 ore di teoria e 300 di tirocinio. Le lezioni teoriche si svolgeranno presso la sala multimediale della Centrale Operativa SET 118, mentre il tirocinio avrà luogo a bordo dei mezzi del 118, nei reparti ospedalieri dell’ASL di Foggia e presso la stessa Centrale Operativa.
Il percorso formativo è stato progettato per sviluppare competenze avanzate nella gestione clinica delle emergenze extraospedaliere, rafforzare la capacità decisionale in situazioni ad alta pressione e promuovere un approccio multidisciplinare e la gestione dello stress. Al termine, i partecipanti saranno sottoposti a una valutazione finale per ottenere l’attestato di idoneità.
Durante la conferenza stampa, sono intervenuti il vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, il direttore generale della ASL di Foggia, Antonio Nigri, e il direttore facente funzione del Dipartimento dell’Emergenza-Urgenza, Stefano Colelli, che hanno sottolineato l’importanza di questa iniziativa.
Nigri ha espresso la speranza che un numero significativo di questi medici decida di rimanere nel settore per diventare professionisti dell'emergenza-urgenza della provincia.
L’assessore Raffaele Piemontese ha ribadito la criticità della situazione, fornendo dati precisi: “Se voi pensate che, in provincia di Foggia, a fronte di una pianta organica di 128 medici del 118, noi abbiamo disponibili solo ed esclusivamente 50”. Ha specificato che il corso è rivolto a 56 medici di medicina generale che potranno essere utilizzati nelle postazioni del 118 e nei punti di primo intervento.
“Ce n’era veramente bisogno perché la carenza è cronica e pericolosa, perché il territorio non è coperto completamente. Il corso, della durata di 300 ore totali (in contrasto con le 400 ore indicate nella nota stampa), prevede una parte teorica presso la centrale operativa e una parte pratica, con i medici suddivisi in gruppi per seguire i reparti di anestesia e ginecologia, dove l’emergenza viene vista tutti i giorni” dice il dottor Stefano Colelli.
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